(Teleborsa) - Apertura contrastata per le principali Borse del Vecchio Continente. Prevale l'allarmismo con la ripresa delle ostilità tra Usa e Iran. Oltreoceano la Fed ha confermato i tassi per la quinta volta consecutiva e prosegue la stagione delle trimestrali con le big tech Apple e Amazon. Tornando a Milano, giornata fitta di conti con Iveco, Prysmian, Edison e Stellantis. Su Eni e Intesa Sanpaolo JP Morgan e RBC hanno alzato il target price confermando la raccomandazione.
L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,144. Seduta in frazionale ribasso per l'oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,48%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,92%, a 85,24 dollari per barile.
Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +81 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,99%.
Tra gli indici di Eurolandia contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,45%, poco mosso Londra, che mostra un +0,07%, e guadagno moderato per Parigi, che avanza dello 0,48%.
Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,31% sul FTSE MIB, continuando sulla scia ribassista rappresentata da tre cali consecutivi, in essere da martedì scorso; sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,31%, scambiando a 53.845 punti.
Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (-0,13%); leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,26%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben comprata Campari, che segna un forte rialzo del 3,01%.
Nexi avanza dell'1,92%.
Piccoli passi in avanti per Buzzi, che segna un incremento marginale dell'1,43%.
Giornata moderatamente positiva per Amplifon, che sale di un frazionale +0,95%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su Stellantis, che ottiene -4,76%.
Sotto pressione Prysmian, con un forte ribasso del 2,22%.
Soffre Ferrari, che evidenzia una perdita dell'1,60%.
Sottotono Fineco che mostra una limatura dello 0,94%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Cementir (+4,38%), Fiera Milano (+4,34%), Revo Insurance (+3,10%) e Webuild (+2,71%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Italmobiliare, che prosegue le contrattazioni a -3,84%.
Preda dei venditori BFF Bank, con un decremento del 3,30%.
Si concentrano le vendite su Pirelli, che soffre un calo del 2,92%.
Vendite su Brembo, che registra un ribasso del 2,82%.