Edison, semestre in calo ma crescono gli investimenti
Ridotta la stima di Ebitda per il 2026
(Teleborsa) - In un contesto caratterizzato da elevata volatilità dei mercati energetici a causa delle tensioni geo-politiche, crescente competizione commerciale in Italia e minore disponibilità di risorsa idrica (circa -40% dei volumi invasati), il Gruppo Edison chiude il primo semestre 2026 con ricavi di vendita a 8.961 milioni di euro da 9.448 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Una flessione riconducibile principalmente alla contrazione delle vendite di gas sul mercato grossista.
L'EBITDA si attesta a 607 milioni da 736 milioni rispetto al primo semestre 2025. La riduzione è imputabile soprattutto all’impatto negativo della minore produzione idroelettrica (-27,2%) rispetto al primo semestre del 2025; dei minori volumi di gas ricevuti dal Qatar a causa delle interruzioni delle forniture per Forza Maggiore dei carichi dal mese di aprile; e dell’adesione volontaria di Edison Energia alle misure previste dal “Decreto Bollette” a sostegno dei clienti retail più vulnerabili, nonché del maggior livello di competizione sul mercato dei clienti finali. Tali effetti sono in parte compensati dalla crescita della produzione termoelettrica (+7,1%) e dalla produzione eolica e fotovoltaica (+23,3%), grazie alla migliore ventosità del periodo e ai nuovi impianti entrati in produzione, pari a circa 200 MW. Il periodo registra anche l’effetto positivo dell’apertura strutturale del canale di approvvigionamento di GNL dagli Stati Uniti, avviato a maggio 2025. Nel primo semestre 2026, le Attività Rinnovabili e le Attività Clienti e Servizi hanno complessivamente contribuito per il 45% dell’EBITDA del Gruppo Edison, con l’obiettivo di raggiungere progressivamente il 70% al 2030.
Il Gruppo ha chiuso il semestre con un utile netto di 100 milioni rispetto a 178 milioni dello stesso periodo del 2025.
Gli investimenti crescono del 13%, a 315 milioni, rispetto allo stesso periodo del 2025, a sostengono della crescita organica delle fonti rinnovabili e delle attività Clienti e Servizi; e risultano per il 79% allineati agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).
L’indebitamento finanziario al 30 giugno 2026 registra un saldo a credito di 254 milioni rispetto al saldo a credito di 219 milioni al 31 dicembre 2025, per effetto dei robusti flussi di cassa operativi.
"Alla luce di un contesto geopolitico che continua a essere gravato da forti criticità e incertezze, in particolare nell’area mediorientale, di condizioni di mercato caratterizzate da una forte competizione e da un’alta volatilità dei prezzi energetici, nonché di condizioni di idraulicità al di sotto delle medie trentennali", il Gruppo Edison - si legge nella nota ai conti - ha rivisto "al ribasso la stima di Ebitda per il 2026, allo stato attuale, tra 1,1 e 1,2 miliardi di euro".
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