(Teleborsa) -
Apertura fiacca per New York che rimane in attesa dell'imminente ripresa dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina. Gli investitori sembrano infatti essere scettici sulla veloce conclusione delle trattative tra le due superpotenze e puntano alle vendite. Ad affossare le contrattazioni a stelle e strisce, oltre alle preoccupazioni fuori confine provenienti dalla Brexit e dal perdurare degli scontri ad Hong Kong, arriva il colpo finale dal
dato macroeconomico sui prezzi della produzione Usa, in inaspettato calo rispetto al mese precedente e ai minimi da gennaio.
Il
Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,86%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia lo
S&P-500, che scivola a 2.913,99 punti. In ribasso il
Nasdaq 100 (-0,78%), come l'S&P 100 (-0,8%).
Andamento negativo negli States su tutti i comparti dell'S&P 500. Tra i peggiori della lista dell'S&P 500, in maggior calo i comparti
finanziario (-1,34%),
beni industriali (-1,15%) e
energia (-0,95%).
Affondano tutti i titoli ad alta capitalizzazione del mercato il Dow Jones.
Le peggiori performance si registrano su
Nike, che ottiene -2,53%.
Si concentrano le vendite su
Goldman Sachs, che soffre un calo dell'1,80%.
Vendite su
Caterpillar, che registra un ribasso dell'1,63%.
Seduta negativa per
Boeing, che mostra una perdita dell'1,53%.
Seduta all'insegna del
colore rosso per tutti i titoli del Nasdaq 100.
Le più forti vendite si manifestano su
Take Two Interactive Software, che prosegue le contrattazioni a -3,36%.
In apnea
Nvidia, che arretra del 2,38%.
Tonfo di
Western Digital, che mostra una caduta del 2,31%.
Sotto pressione
KLA-Tencor, che accusa un calo dell'1,99%.