(Teleborsa) -
Wall Street sceglie la via della cautela dopo un avvio in frazionale rialzo all'indomani di una
sessione nervosa a causa delle
dimissioni del Capo consigliere economico della Casa Bianca, Gary Cohn, contrario all'imposizione di dazi.
Tutti i principali indici a stelle e strisce sono immobili in attesa che il Presidente Donald Trump firmi il decreto che impone tariffe su acciaio e alluminio. Decreto che, secondo indiscrezioni di stampa ma anche sulla base di un
tweet pubblicato qualche ora fa dallo stesso inquilino della Casa Bianca, potrebbe escludere
i principali partner commerciali degli Stati Uniti evitando così una guerra dei dazi.
Cautela anche in vista del Job Report previsto per domani. Secondo gli analisti la crescita dei salari dovrebbe aver scalato un po' le marce, cosa che favorirebbe un atteggiamento di politica monetaria più morbido da parte della Federal Reserve.
Intanto
il Beige Book pubblicato mercoledì sera non ha fornito particolari indicazioni sulle prossime messe della Banca Centrale americana, mentre
i sussidi alla disoccupazione sono saliti oltre le attese dopo aver toccato i minimi dal 1969.
In questo momento il
Dow Jones è fermo sui livelli della vigilia così come l'
S&P-500, il
Nasdaq 100 e l'S&P 100.
Al
top tra i
giganti di Wall Street,
Johnson & Johnson (+1,29%),
Coca Cola (+0,97%),
Nike (+0,90%) e
Pfizer (+0,87%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
IBM, che ottiene -1,85%.
Sotto pressione
Intel, che accusa un calo dell'1,28%.
Giornata fiacca per
Home Depot, che segna un calo dello 0,88%.
Piccola perdita per
Chevron, che scambia con un -0,82%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Express Scripts (+8,33%) continua a beneficiare dell'
offerta di acquisto lanciata da Cigna.
Tra i titoli più offerti
Mercadolibre, che continua la seduta con -2,44%, e
Autodesk, con un netto svantaggio dell'1,90%.