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Piazza Affari ancora debole
25/06/2009 - 16:26
Piazza Affari ancora debole
(Teleborsa) - Roma, 25 giu - Prosegue la sessione negativa di Piazza Affari. Il listino italiano continua ad allinearsi alle principali borse del Vecchio Continente, che sono impatanate in territorio negativo. Intanto oltreoceano i listini USA dopo una partenza all'insegna delle vendite complice il pessimo dato sulle richieste di sussidi alla disoccupazione, sono riusciti a rimbalzare, portandosi in territorio positivo.
A Wall Street l'attesa è tutta per l'audizione che il Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, terrà davanti al Congresso per rispondere ai Repubblicani che lo accusano di aver volutamente nascosto informazioni sulla situazione fallimentare di Merrill Lynch e imposto la fusione con Bank of America.

Sul fronte valutario, l'euro mostra una leggera ripresa nei confronti del biglietto verde, con un rialzo dello 0,08% a 1,394.
A Milano, l'indice FTSE IT All-Share continua le contrattazioni in discesa dello 0,77%, in territorio negativo anche il FTSE MIB che segna un ribasso dello 0,83%. Il FTSE IT Mid Cap si attesta a +0,23%, mentre Il FTSE IT Star è di poco sopra la parità con un +0,07%.

In grande spolvero Telecom Italia che mostra un rialzo di tre punti percentuali comnfermandosi in cima al principale listino. La società telefonica si avvia verso la cessione della sua partecipazione in Telecom Argentina a causa delle pressioni politiche e ai provvedimenti dell'Antitrust locale. Interessati sarebbe la società di investimenti della famiglia Werthein. Telecom Italia e i Werthein hanno entrambi il 50% circa di Sofora, holding che controlla Telecom Argentina, una delle prime società del settore nel paese.

Continua il viaggio di Fiat, che avanza di oltre un punto e mezzo percentuale. Oggi gli analisti di Morgan Stanley hanno reiterato la loro raccomandazione "overweight" (sovrappesare) in attesa dei responsi del secondo trimestre 2009 con prezzo obiettivo a quota 7,9 euro.

Bancari in affano. In sofferenza Unicredit, che cede quasi un punto e mezzo percentuale. Segno meno anche per Ubi Banca che cede quasi due punti, in territorio negativo Mediobanca che cede quasi due punti. Ribassi frazionali per Banco Popolare e Banco Popolare di Milano.

Pioggia gelata sui petroliferi. Con Tenaris, che cede oltre due punti e emzzo percentuali. In calo Terna che perde quasi un punto. In forte discesa anche Eni che segna un ribasso di quasi tre punti.
Passa in territorio positivo Saipem, che ieri ha avuto un exploit beneficiando dell'annuncio dell'acquisizione di nuovi contratti in Kazakhstan, Congo e Algeria.

In rosso Finmeccanica, che cede oltre un punto percentuale. Secondo quanto riportato dalla stampa cinese, AgustaWestland (gruppo Finmeccanica) starebbe finalizzando un progetto per avviare in Cina la produzione di elicotteri leggeri della serie A109.

Si mette in luce A.S. Roma, che avanza di oltre cinque punti percentuali. Fioranelli ha confermato il suo interesse per l'acquisizione, con la sua cordata, del controllo della società sportiva.
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