Portogallo: Cina e Oman allungano le mani su rete elettrica nazionale
(Teleborsa) - Il governo del Portogallo ha annunciato oggi che sta vendendo una quota del 40% di REN, la rete elettrica nazionale, ad una società cinese e ad un'altra dell'Oman. Il Portogallo ha deciso di privatizzare alcune aziende statali allo scopo di rispettare i termini di un piano di un piano di aiuti ricevuti lo scorso anno da FMI e UE da 78 miliardi euro. Le entrate aiuteranno infatti il Paese lusitano a pagare gli enormi debiti.
In particolare la China State Grid pagherà 387 milioni di euro per il 25% di REN mentre la Omani Oil verserà 205 milioni di euro per un altro 15%.
Lo Stato detiene ancora l'11% di REN e prevede di vendere tali azioni a investitori istituzionali e piccoli in un secondo momento, a seconda delle condizioni di mercato. Il processo di privatizzazione è soggetta ad approvazione normativa. Il governo spera che la vendita si concluderà nel mese di aprile.
Già lo scorso dicembre, il Portogallo ha venduto una quota del 21,35% della utility Energias de Portugal al gruppo China Three Gorges nell'ambito del programma di dismissioni cui era stato condizionato il piano di aiuti da 78 miliardi di FMI e Ue.
Il Governo prevede inoltre di vendere, quest'anno, tutta o in parte la società energetica Galp Energia, la compagnia aerea di bandiera TAP Air Portugal, e la società di gestione aeroportuale ANA, e quella di merci su rotaia Carga CP Company.
Il governo prevede inoltre di vendere quest'anno posta tutta o in parte la società energetica Galp Energia, la compagnia aerea di bandiera TAP Air Portugal, e la società di gestione aeroportuale ANA, e quella di merci su rotaia Carga CP Company.
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