Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Martedì 27 Settembre 2016, ore 09.15
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Consumare, spendere, esagerare.



Il crack Lehman ha spento la prima candelina e Credit Suisse acquista crediti da terzi della ex banca d'affari per oltre un miliardo di dollari.
Ma è carta straccia oppure c'è dietro qualcosa che ai piccoli risparmiatori non è dato sapere?
Solo 365 giorni per andare all'inferno, ritornare e dimenticare quella che tutti hanno definito la crisi del secolo.
Due le cose: o nulla è successo, oppure ci danno a bere un sacco di panzane. Basta avere logica e buon senso per sospettare che c'è qualcosa che non torna ed anche se il mondo è pieno di creduloni qualcuno sente puzza di balle in barba all'indice della fiducia USA che sembra lievitare ogni mese.
Un'indagine indipendente della CNN riferisce che l'86% degli americani sente ancora i morsi della recessione e 4 su 10 percepiscono un peggioramento dello status economico. Quindi dove sta questa convizione di miglioramento certificata dal Confidence Consumer Index?
Lo spettro del 1929 si è fatto largo tra le Istituzioni americane spingendo i media, da queste controllate, a pompare il più sfrenato ottimismo e stimolando oltremodo i consumi. Perchè bisogna consumare, spendere, esagerare... indebitandosi. Solo così riesce a stare in piedi quel gigante dai piedi di argilla che è l'America, un gigante seduto su oltre 11.000 miliardi di dollari di debito interno e che tiene "pagherò" custoditi nella borsetta, per pari importo verso l'estero, che prima o poi dovrà onorare senza ricorrere alla stampa autoctona di verdoni.
Quindi gli Stati Uniti, per concezione e per cultura, sono condannati a consumare. Non possono tirare i remi in barca, come successe nel 1929, il consumatore è condannato a consumare.
Dante si rivolterebbe nella tomba per aver omesso i consumatori dai cerchi infernali.
Fiducia, fiducia, fiducia... è il motto imperante. Fiducia a stelle e strisce. Fiducia nello Zio Tom. Un livello di fiducia, vera o presunta, che allontani tutti dalla realtà. Insomma una ripresa basata sulla fiducia. Vi sembra poco? E allora sotto con le carte di credito e mutui Arms... che poi ce lo diranno LORO come fare.
Cosa sono i mutui Arms...? Se i prezzi delle case, dopo la fisiologica reazione degli ultimi mesi basata sempre su questa benedetta fiducia, si arresteranno e torneranno a flettere, sentiremo i botti fino su Plutone.




Altri Editoriali
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.