Lo scorso anno aveva prematuramente scommesso sulla ripresa del disastrato mercato immobiliare statunitense. Incurante del flop, oggi torna a farlo alzando la posta a 3,85 miliardi di dollari.
Lo 'scommettitore' in questione è nientemeno che Warren Buffett, uno degli uomini più ricchi d'America.
Secondo Bloomberg, la Berkshire Hathaway, società di investimenti del miliardario statunitense, avrebbe intenzione di acquistare una parte del portafoglio prestiti della ResCap Financial, società in bancarotta posseduta da mREIT, a sua volta controllata da Ally Financial.
Per il momento la cifra indicata dal quotidiano è solo provvisoria, e la transazione non è certa visto che il portfolio mutui della ResCap è conteso anche da Ally, che vorrebbe riacquistarlo, e dalla Fortress Investment Group.
Al di là dell'operazione in sé, la domanda è: cosa spinge Buffett a puntare ancora sul settore immobiliare statunitense?
E' presto detto: i pignoramenti sono diminuiti su base annua per il ventesimo anno consecutivo, mentre i prezzi delle case sono cresciuti a marzo dell'1,8%, segnando il maggior aumento mensile in almeno due decenni, grazie ai tassi sui mutui incredibilmente bassi (su livelli record) e ad un calo delle proprietà invendute.
E' probabile che Buffett abbia fatto queste ed altre considerazioni prima di avventurarsi in un simile investimento.