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Lazio, la Polverini pronta a tutto incontrerà la Cancellieri

Politica
Lazio, la Polverini pronta a tutto incontrerà la Cancellieri
(Teleborsa) - Il ciclone che ha investito la Regione Lazio non sembra destinato a dissolversi rapidamente ed il Governatore, Renata Polverini, sembra intenzionata ad andare a fondo, non solo nella questione Fiorito ma anche delle possibili implicazioni politiche. Intanto arriva una conferma, la Polverini ha deciso di vedere il Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, per valutare i tempi ed i modi delle possibili elezioni anticipate. Peraltro, in queste ore non si sa neanche dove sia il Governatore regionale. Qualcuno ipotizza che la minaccia delle elezioni anticipate sia uno stratagemma per piegare il Consiglio regionale, che della spending review e delle dimissioni non ne vuole proprio sapere. "Sono stanca, molto stanca", ha ammesso la Polverini, dicendosi ancora una volta pronta a tutto per mettere fine a "questa situazione ridicola". La giornata si era aperta molto male alla Regione, perché nella vicenda delle spese pazze era finita la stessa Polverini. Sulle pagine del Corriere della Sera troneggiava una lunga lista di spese onerose a carico del bilancio della Regione: dall'ingaggio di un fotografo nello staff per la modica cifra di 75 mila euro l'anno, all'assunzione di Gabriella Peluso per la "verifica dell'attuazione delle politiche regionali e del programma di Governo" con un cachet di 122 mila euro annui. E ancora, i vitalizi dei 14 assessori per un costo di 1 milione di euro lordi l'anno. Intanto, l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito, detto "er Batman", è stato chiamato a difendersi dall'accusa di peculato davanti al Procuratore aggiunto Alberto Caperna. E' da lui che è partito il Laziogate che ha scatenato le ire della Polverini e favorito il varo, in fretta e furia, di una spending review che blocca il 30% dei trasferimenti residui alla Regione, ovvero un taglio di ben 22 milioni di euro, di cui 16 di spesa corrente e 6 di investimenti.
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