(Teleborsa) - Lievita il debito pubblico della Francia, attestandosi nel secondo trimestre a quasi 1833 miliardi di euro, pari al 91% in rapporti al PIL. Si tratta di un incremento di 1,7 punti rispetto al primo trimestre dell'anno. A far impennare il debito francese ha contribuito anche il contributo di Parigi al Fondo EFSF pari a 9,8 miliardi, che conta circa un quinto dell'aumento complessivo.
Il debito delle pubbliche amministrazioni, secondo i dati dell'INSEE, ha registrato un incremento minore, attestandosi a 25,7 miliardi e risultando pari all'80,3% del PIL.
Le spese del Governo sono cresciute di 51,3 miliardi, quelle degli Enti Locali di circa 400 milioni e quelli del sociale (Sanità, previdenza, assistenza ecc.) di 8,2 miliardi.
Oggi, Francois Hollande è impegnato con la nuova Finanziaria, un atto sul quale il Presidente francese si giocherà la sua credibilità in Francia e in Europa e che appare il più duro per l'Eliseo negli ultimi 30 anni, a causa della recessione. Il Governo francese dovrebbe riuscire a tagliare le spese di almeno 30 miliardi per riportare il deficit al 3%, come promesso all'Europa.