Milano 9-giu
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Nasdaq 9-giu
29.085 -1,12%
Dow Jones 9-giu
50.872 +0,17%
Londra 9-giu
10.227 -1,41%
Francoforte 9-giu
24.433 -0,74%

Mercati in rimonta. Segno più per Milano che ignora il pessimo PIL

Commento, Finanza
Mercati in rimonta. Segno più per Milano che ignora il pessimo PIL
(Teleborsa) - Rimonta riuscita per i principali listini del Vecchio Continente. Gli investitori europei rimasti con il dubbio se vendere o comprare per tutta la mattinata hanno poi deciso per gli acquisti grazie anche alle buone indicazioni giunte dalla Bank of England che ha annunciato che l'economia accelererà dello 0,5%, nel trimestre in corso rispetto al +0,3% dei tre mesi precedenti.

Se la Gran Bretagna ha davanti a sé una prospettiva di crescita, l'Eurozona patisce per le ennesime statistiche negative sull'economia.

Dopo tre trimestri su quattro in contrazione, l'economia francese è entrata ufficialmente in recessione, al contrario della Germania che è riuscita a rimanere a galla ma con un misero PIL dello 0,1%, inferiore alle attese come quello dell'Eurozona. L'economia dei 17 è scesa più delle stime nel primo trimestre, confermandosi in profondo rosso anche se il ritmo della caduta sembra essersi attenuato.

Anche in Italia, la situazione desta una certa preoccupazione.L'economia tricolore ha rallentato ad un ritmo più veloce di quanto si attendevano gli analisti. Oggi l'Istat ha diffuso la stima preliminare sul PIL del 1° trimestre, indicando una contrazione dello 0,5% a livello congiunturale, superiore rispetto al -0,4% prospettato dal mercato. Si tratta del settimo trimestre consecutivo in calo per l'Italia, un record assoluto dall'avvio delle serie storiche.

Questo non ha impedito alla borsa milanese di chiudere la giornata con buoni rialzi, anche grazie al BTP trentennale che oggi è anddato a ruba.

Piazza Affari, partita debole, ha cambiato rotta e ha visto il FTSE MIB archiviare la giornata in rialzo dell' 1,03% grazie al sentiment generale che resta positivo anche sulla scia delle numerose trimestrali degli ultimi giorni.

In Europa, Londra è la più debole ma chiude comunque con il segno più. stessa intonazione per Bruxelles che archivia la giornata con un +0,14%, mentre Francoforte chiude con un +0,28%, grazie al rally di Commerzbank nel primo giorno di aumento di capitale. La migliore è Zurigo +1,53%, seguita da Madrid +1,27%. Frazionali rialzi di Parigi e Amsterdam.

Alla borsa di Milano, chiude in corsa MPS grazie ai conti migliori delle attese e alle confortanti parole dell'Amministratore Delegato Viola. A giustificare il +9,39% segnato dal titolo anche qualche ricopertura. La buona accoglienza al bilancio fa chiudere con un balzo di oltre il 3%, Intesa San Paolo e anche la BPER chiude con un +1,41%. Dalla parte delle vendite, il Banco Popolare è uno dei peggiori titoli del FTSE MIB e la Popolare di Milano che mostra ribassi più contenuti.

Rally di Fiat , per ragioni puramente tecniche, mentre Mediaset mette a segno un +9% grazie all'austerity che ha permesso al Biscione di limitare il danno causato dalla marcata discesa dei ricavi pubblicitari, mantenendo un buon livello di profittabilità.

L'uscita del fondo Changi da AdR ha messo di cattivo umore Atlantia che è la peggiore del principale paniere e Gemina . Le due società ieri hanno ottenuto il via libera dell'Antitrust al progetto di fusione.
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