Milano 12-giu
51.497 +1,97%
Nasdaq 12-giu
29.636 +0,64%
Dow Jones 12-giu
51.202 +0,70%
Londra 12-giu
10.472 +1,63%
Francoforte 12-giu
24.635 +1,76%

Piazza Affari con il segno più sovrasta le borse europee

Commento, Finanza
Piazza Affari con il segno più sovrasta le borse europee
(Teleborsa) - Si chiude una sessione nervosa per Piazza Affari, che comunque archivia la giornata con il segno più, sovrastando le principali Borse del Vecchio Continente per cui la seduta è a due colori.

Gli investitori europei sono rimasti dubbiosi, perche se è vero che si cominciano a diradare le ombre legate alla crisi del debito dell'Eurozona, grazie anche dagli ottimi risultati delle aste di sovereign delle periferie, è anche vero che le statistiche continuano a segnalare lo stato di recessione in cui versa l'Europa.

La cautela degli investitori continentali contagia anche Wall Street che naviga poco al di sopra della linea di parità, dopo che i dati congiunturali si sono mostrati per lo più negativi.

I prezzi al consumo statunitensi, market mover della settimana, sono scesi sotto le attese degli analisti, mostrando una netta frenata dell'inflazione mentre le richieste di sussidi settimanali alla disoccupazione sono aumentate oltre le previsioni del mercato. Male anche il dato sulle costruzioni di nuove abitazioni che ha evidenziato il peggior calo da febbraio 2011. Crollo anche dell'inidce Fed di Philadelphia che, a maggio, è peggiorato, risultando al di sotto delle attese degli analisti che stimavano una crescita.

Tra le borse europee, Bruxelles ha chiuso limando la parità dello 0,04%,stessa intonazione per Parigi che chiude con -0,08%. Zurigo, invece, scivola dello 0,68% ed Amsterdam dello 0,19%. Sulla parità Francoforte +0,09% Lima Londra -0,09%. Ribassi frazionali per Madrid che in chiusura mostra un -0,47%. Milano chiude con il segno più. in questa sessione avara di spunti dal fronte corporate, mostrando un rialzo dello 0,29% sul FTSE Mib.

A far da traino è ancora una volta Mediaset sempre in scia all'ottima accoglienza riservata dal mercato alla trimestrale che ha evidenziato un limitato calo degli utili grazie all'oculata politica di contenimento dei costi.

Tra le banche, in rosso MPS che sconta le vicende giudiziarie dopo le nuove perquisizioni messe in atto oggi dalla Guardia di Finanza, nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta "banda del 5%".
Dalla parte degli acquisti Unicredit e il Banco Popolare , che inverte rotta dopo un avvio sotto pressione. Chiude invece in rosso la BPM dopo il taglio del rating da parte di Moody's e la BPER su prese di profitto.

Segno più per su Fiat per ragioni tecniche ma anche su rumors secondo i quali il Lingotto trasferirà il quartier generale in America una volta terminata la fusione con Chrysler.

Acquisti su Salvatore Ferragamo , che continua a beneficiare dell'ottima trimestrale, annunciata due giorni fa, ma che è stata galvanizzata, oggi, anche del pieno di utili di Richemont che ha messo brio al titolo della maison italiana ma non agli altri titoli del lusso quotati a Piazza Affari.
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