Borse europee cautamente positive a metà giornata
(Teleborsa) - Inversione di rotta per Piazza Affari e le altre principali Borse del Vecchio Continente.
Partiti deboli in scia ai timori per un imminente exit strategy da parte della Federal Reserve, gli euro listini hanno deciso di seguire l'intonazione positiva dei futures statunitensi. Oltreoceano l'attenzione è concentrata oggi sugli unici dati macroeconomici in agenda, ovvero la fiducia dell'Università del Michigan e il leading indicator, e sulla possibilità che la banca centrale americana decida di uscire gradualmente dall'attuale politica monetaria ultra espansiva, mettendo fine al quantitative easing.
A sostenere il sentiment in Europa sono oggi la decisione dell'European Banking Authority di rimandare gli stress test sulle banche al 2014 e il primo segno positivo del mercato dell'auto da settembre del 2011.
Sul valutario l'euro resta ingessato contro il dollaro in area 1,2863 USD, mentre tra le commodities il Wti viaggia a 95,64 dollari al barile.
Tutti in frazionale rialzo i listini europei ad eccezione di Zurigo, poco sotto la parità. Bene Piazza Affari con un +0,34% sul FTSE All-Share e un +0,32% sul FTSE Mib.
A sostenere Milano sono oggi le banche e l'industria.
Tra le prime spiccano le popolari, ovvero il Banco Popolare, che continua a mettere a segno buone performance, la BPM su ricoperture dopo il pesante calo della vigilia in scia al taglio del rating da parte di Moody's e la BPER. Ottima Pirelli su rumors secondo i quali Tronchetti Provera e la famiglia Malacalza avrebbero deciso di venirsi incontro per sbloccare l'impasse del riassetto della big dei pneumatici.
In ascesa Fiat Industrial al contrario di Fiat, oggi zavorrata dal deludente dato del Gruppo sulle immatricolazioni di auto in Europa.
Realizzi sul lusso, in particolare su Luxottica e Ferragamo, ieri galvanizzate dalla super trimestrale di Richemont. Si risolleva Mediaset dopo un avvio pesante in scia alle prese di profitto dopo il recente rally.
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