RCS, l'AD è ottimista sulla vendita di Dada e dei periodici
(Teleborsa) - Novità in merito alla vendita di Dada arriveranno a giorni. Lo ha promesso il numero uno di RCS, Pietro Scott Jovane, a margine di un evento a Milano.
La data room per la vendita di Dada era iniziata a fine marzo ed ha portato all'emergere di vari soggetti interessati, con i quali sono state avviate delle trattative. La vendita, secondo i piani, dovrebbe chiudersi entro il terzo trimestre ed i colloqui dovrebbero portare, a breve, all'individuazione di uno o di una selezione di soggetti per le trattative avanzate.
L'AD Jovane ha anche parlato in generale di RCS, mostrandosi ottimista in merito alla realizzazione del piano di ristrutturazione, a dispetto delle persistenti "difficoltà".
In relazione alla vendita dei periodici, il numero uno del gruppo ha lasciato intendere che la concessionaria pubblicitaria Prs considera ancora valida la propria offerta per le dieci testate messe in vendita, dichiarando che "l'offerta c'è ed è per tutto il pacchetto periodici".
Il piano di ristrutturazione di RCS prevede la vendita di una decina di periodici - fra cui Max, Novella 2000 e Astra - ma la proposta di Prs non era apparsa adeguata ed il management aveva deciso di valutare la vendita separata o a piccoli gruppi.
L'offerta Prs resta dunque in piedi per tutto il pacchetto, ma se la vendita separata non andrà in porto, RCS potrebbe anche decidere per la chiusura dei periodici in questione a fine giugno.
Nel frattempo, il titolo RCS vanta sul listino di Milano un rialzo dell'1,6%, confermando una performance migliore rispetto all'intero mercato.
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