Movimento 5 Stelle a rischio spaccatura
(Teleborsa) - Duro l'attacco di Venturino al leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. Il vice presidente vicario dell'assemblea regionale Sicilia, espulso dal Movimento qualche mese fa, accusa Grillo di "eccessivi personalismi", di "non essere stato capace di indicare una guida politica per i neo eletti" e di aver "azzerato ogni forma di dialettica e confronto, indispensabili in politica".
"Oggi ancora una volta mi trovo ad assistere sulla necessità o meno di espellere una senatrice del movimento per il solo fatto di aver manifestato una posizione leggermente diversa da quella del leader Beppe Grillo", spiega Venturino riferendosi alla Gambaro, invitando poi i ribelli del M5S a venire nel suo movimento "Italia migliore" e a "non tradire il mandato degli elettori transitando in questo o quell'altro partito".
L'appello giunge proprio alla vigilia della votazione per decidere sull'espulsione della senatrice, Adele Gambaro, prevista per oggi.
Intanto dodici senatori smentiscono "categoricamente" qualsiasi ipotesi di scissione in una nota, che recita: "i senatori e le senatrici: Alessandra Bencini, Rosetta Blundo, Elisa Bulgarelli, Francesco Campanella, Monica Casaletto, Cristina De Pietro, Paola De Pin, Serenella Fucksia, Mario Giarrusso, Barbara Lezzi, Michela Montevecchi, Ivana Simeoni smentiscono personalmente che siano dei parlamentari decisi ad andare via" dal Movimento 5 Stelle.
"E' evidente - prosegue la nota - che la campagna mediatica in atto è tesa a minare le fondamenta del Movimento al quale si lascia spazio solo per sterili polemiche anziché informare circa il buon lavoro svolto in parlamento".
Il M5S cerca di mostrarsi compatto organizzando anche una manifestazione domani a piazza Montecitorio per dimostrare il proprio sostegno al "capo e ai parlamentari eletti", con lo slogan: "io sto con Beppe".
```