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Sabato 1 Ottobre 2016, ore 12.32
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Anche Moody’s declassa la Russia

Economia ·
(Teleborsa) - Sia il rublo che le obbligazioni governative russe sono state poco scambiate dopo che il rating del credito di Mosca è stato tagliato al limite dell'investment grade da parte di Moody Investors Service, nel bel mezzo delle sanzioni imposte alla Russia per la crisi ucraina.

Moody ha declassato il debito sovrano russo di un livello, a "Baa2" dal precedente "Baa1", oltre ad aver mantenuto un outlook negativo sul rating, lo scorso 17 ottobre. Tutto in linea con quanto certificato da Fitch e meglio di quanto fatto da Standard & Poor's, che ha già classificato tra i junk bond le obbligazioni statali emesse da Mosca, l'aprile scorso.

Il rendimento delle obbligazioni con scadenza a marzo 2030, sul mercato degli Eurobond, è sceso di un punto base al 4,81%. Il rublo si è lievemente indebolito dello 0,2% a 40,84 contro il dollaro Usa.

La Russia ha speso 13 miliardi dollari delle sue riserve in valuta estera, questo mese, per sostenere il rublo ed cercare di arginare gli effetti della caduta vertiginosa dei prezzi del greggio sui mercati mondiali.

"E' una notizia negativa, ma non allarmante, anche perché le obbligazioni russe sono ancora in uno stato di investment grade", ha detto Vladimir Osakovskiy, capo economista per la Russia a Bank of America. "Ci si aspettava una reazione negativa, ma abbiamo visto, invece, che è stata abbastanza limitata".

"Il downgrade è guidato da una sempre più modesta crescita, in prospettiva di medio termine, della Russia", ha detto Kristin Lindow, analista di Moody Investors. "L'erosione graduale e un continuo di buffer di riserva internazionale del paese ha contribuito ad un indebolimento del merito di credito della Russia".
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