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Covid, Azzolina: "Priorità vaccini per la scuola. Dad non può sostituire presenza"

L'intervento della ministra dell'Istruzione al question time alla Camera

Economia, Scuola
Covid, Azzolina: "Priorità vaccini per la scuola. Dad non può sostituire presenza"
(Teleborsa) -

"La didattica digitale, strumento utile per la gestione dell'emergenza e risorsa per la scuola del futuro, non può sostituire la didattica in presenza. I ragazzi hanno bisogno di recuperare quella dimensione di socialità indispensabile per la loro crescita. Desta preoccupazione anche l'aumento del fenomeno dell'abbandono scolastico". È quanto ha affermato la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina rispondendo al Question time alla Camera.

"Per quanto riguarda i vaccini, – ha sottolineato Azzolina – è chiaro a tutti che la scuola sia un servizio pubblico essenziale. Sin dall'avvio del confronto sulla elaborazione del piano vaccinale ho chiesto e ottenuto di garantire priorità al personale scolastico. Auspico dunque che si proceda speditamente con la vaccinazione degli operatori sanitari e degli anziani, per arrivare subito alla scuola, partendo dal personale fragile e da chi ha una età più avanzata".

Sul fronte del rinvio del rientro in classe Azzolina si è mostrata critica. "Spiace – ha ribadito la ministra – che gran parte delle Regioni abbiano posticipato il rientro in classe. Tutto ciò con il rischio di causare disorientamento, precarietà, insicurezza e povertà educativa. Rinnovo la mia disponibilità al dialogo, al confronto, con tutti gli attori istituzionali coinvolti, per il bene delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. La scuola, lo ribadisco, è pronta e in grado di garantire ambienti controllati e con ridotte percentuali di rischio, come rilevato dai dati e dagli studi sui contagi forniti dalle autorità scientifiche. Dobbiamo continuare a lavorare, stimolando tutti al rispetto degli impegni assunti, affinché trovi applicazione, prima possibile, quanto già il 23 dicembre hanno unanimemente condiviso Governo, Regioni e Province autonome, Province, Città metropolitane e Comuni: la ripresa in sicurezza per tutti e l'eventuale ulteriore sospensione o limitazione delle attività didattiche in presenza solo come misura residuale".


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