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Giovedì 21 Settembre 2017, ore 19.51
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Piazza Affari chiude in rialzo con le altre borse. Acquisti sui bancari

L'indice FTSE MIB porta a casa un vantaggio dello 0,40% con una performance in linea con gli altri listini europei

Finanza, Commento ·
(Teleborsa) - Le borse europee e piazza Affari chiudono un'altra giornata favorevole, beneficiando dei nuovi record testati da Wall Street, anche se lo S&P-500 al momento si muove vicino alla parità.

Il Dow Jones ieri è tornato sopra i 22.000 punti mentre l'S&P500 ha raggiunto nuovi massimi storici dopo che l'uragano Irma ha subito un downgrade. Restano le tensioni geopolitiche, dopo la decisione dell'ONU di varare nuove sanzioni alla Corea del Nord.

L'Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,197. Perde terreno l'oro, che scambia a 1.327,2 dollari l'oncia, ritracciando dell'1,41%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell'1,24%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a 161 punti base, con un lieve calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,01%.

Tra i mercati del Vecchio Continente bilancio positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,40%, sostanzialmente invariata Londra, che riporta un -0,17%, più tonica Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,62%.

Stessa impostazione per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,45%, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,45%, portandosi a 24.537 punti. Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,37%), come il FTSE Italia Star (0,8%).

Al termine della seduta risulta che il controvalore degli scambi sul listino milanese nella seduta odierna è stato pari a 2,49 miliardi di euro, in rialzo del 7,11% rispetto ai precedenti 2,32 miliardi.

Tra i 220 titoli trattati, 87 hanno chiuso in ribasso, mentre 122 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso. Stabili i restanti 11 titoli.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Banche (+2,08%), Immobiliare (+1,22%) e Materie prime (+0,92%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti Utility (-1,02%) e Alimentare (-0,86%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Unicredit (+3,14%), inseguita da BPER (+3,09%), Banco BPM (+3,01%) e UBI Banca (+2,15%). A sostenere i titoli del settore anche il calo delle sofferenze rilevato da Bankitalia.

Le peggiori performance sono registrate dalle utilities come Snam, che ha chiuso con un -1,37% e Terna che segna un -1,19%.

Sotto pressione Campari, con un forte ribasso dell'1,13%.

Si muove sotto la parità Brembo, evidenziando un decremento dello 0,95%.
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