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Venture Capital, un volano per la crescita dell’insurtech in Italia: il Caso di Generali

Economia ·
(Teleborsa) - "Secondo un recente report condotto da Italian Insurtech Association (IIA) e Astorya.vc il mercato delle startup insurtech in Italia resta indietro rispetto a quello degli altri Paesi Europei. Secondo i dati raccolti, dei 300 round di investimenti, che hanno interessato startup insurtech in Europa dal 2020 al 2023, solo il 5% ha coinvolto il nostro Paese, e i capitali investiti sono stati meno dell’1% del totale. Per l’82% delle 111 startup operanti in ambito insurtech in Italia, mappate da IIA, è fondamentale aumentare la raccolta di capitali. Non possiamo quindi che essere stimolati dal fatto che il Gruppo Generali abbia deciso di lanciare Generali Ventures, un’iniziativa di venture capital nata con l’obiettivo di identificare nuove realtà promettenti dei settori insurtech e fintech. Il fondo avrà una dotazione inziale di 250 milioni di euro, ponendosi come uno degli strumenti più importanti ad oggi nel mercato italiano", ha commentato Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association.

"Numeri alla mano è facile, tuttavia, comprendere come questo strumento non sia altro che una goccia nel mare se paragonato alla mole di investimenti che avvengono in altri paesi europei, come Uk, Francia e Germania, in cui gli investimenti in realtà innovative sono nettamente superiori – ha aggiunto –. Tuttavia, l’iniziativa di Generali, che fa parte di un progetto di investimento molto più ampio, ha un significato molto importante per il mercato e per i giovani imprenditori del settore Fintech e Insurtech, è un “crediamo nel futuro” gridato forte e chiaro".

"Il mercato della startup insurtech italiane è sempre stato poco strutturato e più frammentato rispetto ai vicini mercati – ha proseguito il Presidente di Italian Insurtech Association –. Basti pensare che l'ecosistema italiano rappresenta oggi meno del 5% della scena europea, e questo ha spesso disincentivato imprenditori a lanciarsi in iniziative sfidanti in questo settore. Un supporto agli investimenti è una preziosa opportunità per evitare scoramento e uscire dal nanismo che contraddistingue il mercato startup italiano, ma il solo incentivo economico non è sufficiente".

"Con questa nuova iniziativa Generali non solo andrà a investire a lungo termine su aziende dell’ecosistema insurtech e fintech, ma aiuterà a immettere fiducia nel settore. Generali è una delle aziende assicurative più riconosciute a livello mondiale, e il suo impegno nel settore insurtech lancia un messaggio ben preciso al mercato – ha sottolineato Simone Ranucci Brandimarte – Guardando al passato, ricordiamo che nel 2019 il comparto assicurativo ha raccolto premi per 140 mld €, pagato sinistri per 96 mld €, raggiunto investimenti per 768 mld €, di cui 52% investiti in titoli di stato, impiegato oltre 325.000 persone. Parliamo di un'industria d'importanza vitale per il nostro Paese. Sebbene questi ottimi risultati, il comparto insurtech è ancora molto marginale".

"Bisogna creare leadership, promuovere la collaborazione tra assicurazioni e banche con aziende tecnologiche e startup. Favorire la creazione di competenze digitali fondamentali per guidare il processo di cambiamento in atto. Incentivare economicamente e fiscalmente l'adozione da parte di intermediari di nuove tecnologie che li mettano in condizione di poter gestire digitalmente i loro processi e la loro offerta, in modo da rimanere competitivi in un mercato in rapida evoluzione. A questo scopo è nato l’Italian Insurtech Summit, e nell’edizione di quest’anno più che mai stresseremo tutti questi punti fondamentali", ha aggiunto.

"Nonostante il progresso evidente, con il volume degli investimenti Insurtech quasi raddoppiato nel primo semestre del 2023, rispetto quello dello scorso anno, solo creando sistema potremmo cominciare a posizionarci al medesimo livello rispetto agli altri paesi. Inoltre, il finanziamento da parte dei venture capital può rendere più attraente l'ambiente imprenditoriale italiano, incoraggiando la formazione di nuove startup e l'attrazione di nuovi talenti, che ad oggi non vedono stimolante una carriera del mondo assicurativo. Investimenti, formazione, startup, saranno tre milestone di cui si parlerà a fondo e lungamente durante l’Italian Insurtech Summit – Out of The Box, il più grande evento del mercato insurtech italiano che si terrà a fine novembre a Milano", ha concluso Simone Ranucci Brandimarte.
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