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Fisco, MEF: dichiarazioni IRES in perdita per 1 società su 3

Economia
Fisco, MEF: dichiarazioni IRES in perdita per 1 società su 3
(Teleborsa) - Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che sono stati pubblicati i dati sulle dichiarazioni IRES (Imposta sul Reddito delle Società) e IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) relative all'anno d'imposta 2021 e presentate nel corso degli anni 2022 e 2023.

Per quanto concerne l'IRES, nell’anno d’imposta 2021 le dichiarazioni delle società di capitali sono state 1.321.476, in crescita rispetto all’anno precedente (+3,2%) e anche al 2019 (+4,6%). Larga parte delle società di capitali (91%) sono costituite da società a responsabilità limitata. Il 60% dei soggetti ha dichiarato un reddito d’impresa rilevante ai fini fiscali, il 33% ha dichiarato una perdita e il 7% ha chiuso l’esercizio in pareggio. Il reddito fiscale dichiarato, pari a 216,7 miliardi di euro, registra un rilevante incremento (+33% rispetto al 2020 e +17,7% rispetto al 2019). Nel 2021 le società di capitali hanno dichiarato un imponibile di circa 170 miliardi di euro (+31,3% rispetto al 2020 e +14% rispetto al 2019) di cui circa 116 miliardi tramite il modello Redditi e circa 54 miliardi tramite il Consolidato. Le società che sono soggette a tassazione ordinaria dichiarano un’imposta netta pari a circa 27,6 miliardi di euro (+30,9% rispetto al 2020 e +23,4% rispetto al 2019), mentre i gruppi societari che hanno optato per il regime fiscale del consolidato dichiarano un’imposta netta di circa 12,9 miliardi di euro (+32,1% rispetto al 2020 e -2% rispetto al 2019).

Riguardo al Patent Box, oltre 1.300 società hanno utilizzato l’agevolazione secondo il "vecchio" regime (introdotto nel 2015), per un ammontare di reddito detassato e plusvalenze esenti pari a 2,7 miliardi di euro (-12,4% in rispetto al 2020 e -56% rispetto al 2019), mentre il nuovo regime con maggiore deduzione al 110% è stato utilizzato da 626 società, per un ammontare pari a 521 milioni di euro, concentrateer il 45% nella sezione manifatturiera.

In relazione al'Aiuto alla Crescita Economica – ACE, le società di capitali con ACE spettante sono oltre 373.000 (+13,7% rispetto al 2020 e +14,4% rispetto al 2019), per un ammontare di deduzione spettante di 30,2 miliardi di euro (+58,4% rispetto al 2020 e +64% rispetto al 2019). L’eccedenza pregressa relativa all’anno precedente, pari a 12,4 miliardi di euro (+15,7% rispetto al 2020 e +13,9% rispetto al 2019), ha riguardato oltre 110.000 società, mentre l’ammontare di deduzione non utilizzata nell’anno e riportabile agli anni successivi è pari a 16,7 miliardi di euro (+34,3% rispetto al 2020 e +48,1% rispetto al 2019).

Gli interessi passivi di competenza del periodo d’imposta ammontano a 34,1 miliardi di euro (+13% rispetto al 2020 e +14,3% rispetto al 2019), mentre quelli afferenti a periodi precedenti, e riportabili in quanto non dedotti precedentemente, ammontano a 37,9 miliardi di euro (+1,2% rispetto al 2020 e -1,5% rispetto al 2019). La quota di interessi deducibili (comprensiva di quelli dei periodi precedenti) è pari a quasi 30 miliardi di euro (42% del totale degli interessi passivi).

Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali (ex super-ammortamento) è stato dichiarato da oltre 152.000 soggetti per un ammontare maturato di 1,4 miliardi di euro; il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0 è stato dichiarato da oltre 57.400 soggetti per un ammontare maturato di 9,9 miliardi di euro; il credito d’imposta per investimenti in beni immateriali 4.0 è stato dichiarato da oltre 6.300 soggetti per un ammontare maturato di 70 milioni di euro ed il credito d’imposta per ricerca e sviluppo, in transizione ecologica e in innovazione tecnologica (L. 160/2019) è stato dichiarato da oltre 15.700 soggetti per un ammontare di 1,3 miliardi di euro; il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi nel Mezzogiorno riporta un ammontare del credito maturato nell’anno d’imposta 2021 pari a circa 1,7 miliardi di euro.

Il numero dei soggetti che hanno presentato la dichiarazione IRAP per l’anno d’imposta 2021 è pari a 3.333.952 (-0,6% rispetto al 2020 e -2,7% rispetto al 2019). La contrazione ha interessato in misura prevalente le persone fisiche (-3,4% rispetto al 2020 e -7,7% rispetto al 2019) e le società di persone (-2,8% rispetto al 2020 e -6,4% rispetto al 2019). La base imponibile complessiva è risultata pari a circa 503 miliardi di euro (+20,8% rispetto al 2020 e +7,5% rispetto al 2019). L’imposta dichiarata per l’anno 2021 è stata pari a 26,2 miliardi di euro (+16,6% rispetto al 2020 e +5,8% rispetto al 2019).


(Foto: © lucadp / 123RF)
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