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SdR, Piersimoni (Pictet AM): AI è impulso per crescita più elevata e inflazione più bassa

Finanza
SdR, Piersimoni (Pictet AM): AI è impulso per crescita più elevata e inflazione più bassa
(Teleborsa) - "Effettivamente sull'AI stiamo assistendo probabilmente a quella che è una rivoluzione tecnologica, recentemente c'è chi l'ha paragonata all'invenzione del treno o dell'elettricità, per cui se vogliamo metterla in termini puramente economici l'intelligenza artificiale è un impulso e un salto di produttività, ossia riusciamo a fare molto più velocemente e molto meglio quello che prima facevamo più lentamente e non con qualità così elevata". Lo ha detto a Teleborsa Marco Piersimoni, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management, in occasione della 14esima edizione del Salone del Risparmio, l'evento simbolo dell'industria italiana del risparmio gestito, organizzato da Assogestioni.


"Per cui un salto di produttività a livello macroeconomico vuol dire che se uno immagina l'orizzonte di lungo termine avere una crescita più elevata e verosimilmente un'inflazione più bassa - ha aggiunto - Per cui se io devo ragionare da investitore, una crescita più elevata e un'inflazione più bassa è un'accoppiata fantastica e magica. Se dobbiamo andare indietro nel passato, Internet è stata l'ultima vera rivoluzione tecnologica e negli anni 90 abbiamo veramente visto crescita più alta e inflazione in declino".

"Per cui per gli investimenti avere crescita più alta e inflazione in declino vuol dire avere effettivamente una capacità delle aziende di generare maggiore redditività e soprattutto in questa prima fase delle aziende protagoniste del mondo dell'intelligenza artificiale e di questa nuova rivoluzione - ha sostenuto Piersimoni - Più in generale poter assistere a un mondo che viaggia a una velocità maggiore, ma senza affaticarsi: l'affaticamento per il mondo vuol dire inflazione e, con tassi di inflazione che verosimilmente che non ci spaventeranno più come nel 2021-2022, ma un'inflazione che rimarrà più stabile e questo per i portafogli vuol dire poter investire sia sul mondo azionario per la crescita ma anche sul mondo obbligazionario per un'inflazione tutto sommato sotto controllo"

Guardando al mercato azionario, "quello che noi vediamo effettivamente dei numeri impressionanti, che sono numeri di performance di titoli ma sono numeri sopportati da numeri addirittura più impressionanti per quanto riguarda la dinamica degli utili - ha detto il Senior Investment Manager di Pictet Asset Management - Oggi, dopo un rally del 200%, si compra Nvidia a dei multipli inferiori rispetto a quanto fosse un anno fa, per cui vuol dire che i prezzi hanno corso ma gli utili hanno corso più dei prezzi, e questo effettivamente ci lascia immaginare che il timore di una ripetizione della bolla tecnologica del 2000 sia infondato".

"In questo caso stiamo al limite assistendo a una bolla sugli utili e non sui prezzi - ha proseguito - Questo vuol dire che continuerà in maniera indefinita? È difficile immaginare un futuro così roseo per l'eternità, ma se è vero che Nvidia è stata la protagonista di questa fase e continuerà a esserlo probabilmente per il prossimo futuro, emergeranno degli altri vincitori che saranno i concorrenti di Nvidia e saranno poi i beneficiari a livello industriale e a livello finanziario di tutta questa nuova rivoluzione".



(Foto: Giovanni Ricciardi)
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