(Teleborsa) -
Chiusura in buon rialzo per le Borse europee, Piazza Affari compresa, sostenute dall'allentamento delle tensioni sui mercati obbligazionari e da una maggiore fiducia sulle prospettive dei tassi, mentre l'attenzione resta rivolta alle prossime indicazioni delle banche centrali e alle trimestrali in uscita.
Sul
fronte macroeconomico, in Eurozona la lettura definitiva dell'inflazione di settembre ha
confermato l'aumento di +3,8% a/a per l'indice headline e di +2,5% per quello core; è stata confermata anche l'accelerazione a +3,2% dei prezzi dei servizi guidati dai pacchetti turistici; sempre in Eurozona, ad agosto il saldo della bilancia commerciale è
peggiorato a -6,8 miliardi di euro da +1,4 miliardi di euro. In Italia, l'inflazione armonizzata finale ha
mostrato un'inflazione di +4,2%, più elevata di un decimo. Negli Stati Uniti, a settembre l'indicatore dei prezzi all'import è
salito di +1,1% m/m (oltre +1% atteso), trainato principalmente da petrolio e raffinati (+4,6% e +4,8% rispettivamente).
Leggera crescita dell'
euro / dollaro USA, che sale a quota 1,125. L'
Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 4.175,3 dollari l'oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 98,01 dollari per barile. Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +107 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,48%.
Tra gli indici di Eurolandia in luce
Francoforte, con un ampio progresso dello 0,95%, si muove in modesto rialzo
Londra, evidenziando un incremento dello 0,38%, e bilancio positivo per
Parigi, che vanta un progresso dello 0,28%.
Giornata di guadagni per la
Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che mostra una plusvalenza dello 0,93%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share guadagna lo 0,92% rispetto alla seduta precedente, chiudendo a 52.443 punti. Buona la prestazione del
FTSE Italia Mid Cap (+0,77%); sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia Star (+0,85%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente
Leonardo, che vanta un incisivo incremento del 4,73%. In primo piano
Brunello Cucinelli, che mostra un forte aumento del 4,28%. Decolla
Saipem, con un importante progresso del 4,13%. In evidenza
Buzzi, che mostra un forte incremento del 3,93%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Technoprobe, che ha terminato le contrattazioni a -5,15%. Calo deciso per
Moncler, che segna un -2,57%. Sotto pressione
Banco BPM, con un forte ribasso dell'1,64%. Si muove sotto la parità
Telecom Italia, evidenziando un decremento dell'1,38%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Alerion Clean Power (+5,57%),
De' Longhi (+4,40%),
Carel Industries (+3,50%) e
Brembo (+3,22%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
D'Amico, che ha terminato le contrattazioni a -3,42%. Soffre
GVS, che evidenzia una perdita del 3,24%. Preda dei venditori
Revo Insurance, con un decremento del 2,89%. Si concentrano le vendite su
El.En, che soffre un calo del 2,26%.