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Domenica 19 Novembre 2017, ore 05.51
Azioni Milano
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Indici Americani e Asiatici
Ufficio Studi Teleborsa
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DOW JONES
la settimana da lunedì 13 novembre
10/11/2017 - h.22,45 L’indice Dow Jones ha messo a segno una performance settimanale ribassista, mostrando un calo dello 0,40%. Confermate le indiscrezioni circolate sui media americani: il governatore della Federal Reserve di New York, William Dudley, definito "colomba" della politica monetaria USA, lascerà il proprio incarico a metà del prossimo anno, sei mesi in anticipo rispetto al previsto. Lo conferma la stessa banca centrale spiegando che il mandato del governatore sarebbe scaduto a gennaio 2019, al raggiungimento del limite di dieci anni nella posizione occupata. "Ho profondamente apprezzato l'enorme contributo di Dudley al FOMC. L'economia americana è più solida e il sistema finanziario più sicuro grazie ai suoi innumerevoli e ponderati contributi e, la Fed, e il Paese sono in debito di gratitudine con lui". Così il presidente uscente della Fed, Janet Yellen, che lascerà a febbraio il posto al repubblicano Jerome Powell.
Grafico settimanale
Gli indicatori dell'indice DOW JONES
23392,40 Resistenza 2
Variazione % -0,50
23451,08 Resistenza 1
18,52 Performance da inizio anno %
23422,21 Last
Score 90
23510,32 Supporto 1
esaurimento Outlook
23569,56 Supporto 2
Medium Term
NASDAQ COMPX
la settimana da lunedì 13 novembre
10/11/2017 - h.22,45 L’indice tecnologico, che include la maggior parte dei colossi tech a stelle e strisce, ha messo a segno una performance positiva dell'1,17%. Tra gli investitori in settimana si sono rinnovati i dubbi sull‘avanzamento della riforma fiscale negli USA: il progetto di legge presentato al Senato, da parte dei Repubblicani, differisce da quello presentato alla Camera riguardo i tempi del proposto taglio dell‘aliquota sulle tasse alle imprese dal 35 al 20%, posticipato al 2019,
Grafico settimanale
Gli indicatori dell'indice NASDAQ COMPX
6720,02 Resistenza 2
Variazione % -0,20
6742,69 Resistenza 1
25,41 Performance da inizio anno %
6750,94 Last
Score 90
6772,69 Supporto 1
acquisto Outlook
6802,69 Supporto 2
Medium Term
S&P 500
la settimana da lunedì 13 novembre
10/11/2017 - h.22,45 L’indice S&P500 ha chiuso la sessione con un rialzo dello 0,09%. E' ufficiale: Jerome Powell sarà il prossimo Chairman della Federal Reserve. Dopo mesi di rumors e toto-nomine, questa notte il Presidente statunitense Donald Trump ha annunciato la nomina del banchiere alla guida della banca centrale più potente del mondo. Classe 1953, di "fede" Repubblicana, Powell ha lavorato come partner di Carlyle dal 1997 al 2005 dopo una breve parentesi al dipartimento al Tesoro durante la presidenza di George H.W. Bush. Nel 2012 Obama lo ha chiamato nel Board della Fed, dove il banchiere non ha mai mostrato atteggiamenti "dissidenti" nelle decisioni di politica monetaria. Favorevole a un lento rialzo dei tassi e a una graduale riduzione del bilancio della Fed, iniziato nell'ottobre 2017, ha spesso criticato chi nel Partito Repubblicano vorrebbe un maggiore controllo sull'Istituto Centrale (la cui indipendenza è garantita per legge). I media lo hanno già soprannominato "la versione repubblicana di Yellen". Sarebbe il primo governatore in 30 anni senza un dottorato in economia.
Grafico settimanale
Gli indicatori dell'indice S&P 500
2574,14 Resistenza 2
Variazione % -0,21
2580,95 Resistenza 1
15,34 Performance da inizio anno %
2582,30 Last
Score 90
2589,19 Supporto 1
acquisto Outlook
2597,43 Supporto 2
Medium Term
NIKKEI 225
la settimana da lunedì 13 novembre
10/11/2017 - h.22,45 L’indice nipponico ha chiuso l’ottava con una salita del 3,04%. Frena ancora il settore industriale del Giappone, con gli ordini di macchinari che, nel mese di settembre, scendono inaspettatamente. Il totale degli ordinativi al settore privato ha registrato un calo del 2,9% dopo il +6,2% di agosto. L'indicatore è stato pubblicato dall'Istituto di Ricerca Economica e Sociale del Giappone (ESRI). Il dato core, al netto delle componenti volatili, è sceso dell'8,1% dopo il +3,4% del mese precedente e contro aspettative di un +1,8%. Il dato complessivo, che include anche gli ordini governativi (-30,9%) ed esteri (-9,8%), registra un calo del 10,2% dopo il -8,5% precedente.
Grafico settimanale
Gli indicatori dell'indice NIKKEI 225
22269,89 Resistenza 2
Variazione % 3,04
22240,32 Resistenza 1
18,66 Performance da inizio anno %
22681,42 Last
Score 90
22452,78 Supporto 1
acquisto Outlook
22665,24 Supporto 2
Medium Term
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