Milano 17:35
49.942 -0,01%
Nasdaq 20:09
28.228 +0,85%
Dow Jones 20:09
51.853 -0,25%
Londra 17:35
10.638 -1,14%
Francoforte 17:35
25.865 -0,45%

Chiusura negativa per l'azionario europeo, Piazza Affari tiene sostenuta dalle trimestrali

Focus su midterm USA, trimestrali e tensioni geopolitiche

Commento, Finanza, Spread
Chiusura negativa per l'azionario europeo, Piazza Affari tiene sostenuta dalle trimestrali
(Teleborsa) - Chiusura in rosso per la maggior parte delle Borse europee, mentre Piazza Affari termina piatta, in concomitanza con le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, per le quali prevalgono attese di un risultato favorevole ai Democratici.

Prosegue intanto la stagione delle trimestrali. Guardando all'Italia, sono proprio i conti di tre big cap a sostenere l'indice FTSE MIB: Intesa Sanpaolo ha migliorato la sua stima di utile netto per quest'anno a "ben oltre" 10 miliardi di euro dopo conti del terzo trimestre oltre le attese; Lottomatica ha confermato la sua guidance 2026 nella parte alta dell'intervallo dopo aver registrato un EBITDA rettificato in crescita su anno del 19% nei primi nove mesi dell'anno; Ferrari ha leggermente alzato le previsioni sui risultati dell'anno in corso, dopo aver superato le stime nel terzo trimestre grazie alle vendite di veicoli a margini più elevati e al contributo delle personalizzazioni alle vetture.

Resta sotto osservazione il petrolio, in calo dopo il rimbalzo della mattinata. Sul fronte diplomatico, Iran e Stati Uniti stanno esaminando le ultime proposte dei mediatori qatarioti per scongiurare un nuovo round di attacchi, mentre il presidente iraniano Pezeshkian ha dichiarato che la guida suprema ha concesso al governo maggiori poteri per condurre i negoziati di pace. Inoltre, è emerso gli interventi statunitensi della scorsa notte sull'isola di Qeshm non hanno determinato interruzioni delle forniture e i flussi di greggio dal Golfo Persico restano sostenuti.

Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,119. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,41%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,60%. Sulla parità lo spread, che rimane a quota +112 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,43%.

Tra i mercati del Vecchio Continente contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,45%, in rosso Londra, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,14%, e sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,34%.

Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 49.942 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 52.550 punti. In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,26%); senza direzione il FTSE Italia Star (+0,11%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Ferrari (+4,47%), Amplifon (+2,98%), Avio (+2,53%) e Technoprobe (+0,91%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Stellantis, che ha terminato le contrattazioni a -3,88%. Spicca la prestazione negativa di Brunello Cucinelli, che scende del 3,55%. Tenaris scende del 2,42%. Calo deciso per ENI, che segna un -1,81%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Technogym (+3,20%), TXT E-solutions (+2,95%), Intercos (+2,55%) e Gens Aurea (+2,37%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BFF Bank, che ha archiviato la seduta a -6,04%. Scende Caltagirone SpA, con un ribasso del 3,89%. Sotto pressione Safilo, con un forte ribasso del 2,80%. Soffre Brembo, che evidenzia una perdita del 2,62%.
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