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Mercati del Vecchio Continente chiudono all'insegna della cauta. Titoli tech guardano ad Anthropic

In una Milano che si allinea all'Europa svettano Technoprobe e Fincantieri

Commento, Finanza, Spread
Mercati del Vecchio Continente chiudono all'insegna della cauta. Titoli tech guardano ad Anthropic
(Teleborsa) - Si chiude con cautela la seduta finanziaria odierna delle borse europee, così come a Piazza Affari. A Wall Street, l'S&P-500 prosegue le contrattazioni in timido calo. La notizia riportata da Reuters secondo cui l'imminente quotazione di Anthropic potrebbe portare la valutazione dell'azienda a oltre 2.000 miliardi di dollari ha sostenuto i titoli tecnologici; la società avrebbe inoltre in programma di investire 518 miliardi di dollari in cloud, computing e infrastrutture, una mossa che potrebbe favorire le attività delle aziende che forniscono infrastrutture per l'AI, come quelle del settore dei semiconduttori.

Il greggio è in ribasso, con il Brent sotto i 97 dollari al barile, con gli operatori che valutano la ripresa dei flussi attraverso l'oleodotto Est-West proveniente dall'Arabia Saudita (ripristinato il 50% della capacità), anche se non ci sono progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran.

Sul fronte macroeconomico, l'indice di fiducia economica ESI dell'Eurozona tratteggia una situazione in chiaro-scuro, con il dato che è sceso a 97,9 punti a settembre dai 98,4 di agosto, risultando inferiore alle attese (99,0). Il calo è riconducibile al peggioramento della fiducia dei consumatori (-16,5 da -15,5), penalizzati dall'aumento dei prezzi energetici, mentre il sentiment di industria e servizi ha continuato a migliorare.

Cambi, commodities e tassi

L'Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,34%. L'Oro continua gli scambi a 4.155,1 dollari l'oncia, con un aumento dello 0,97%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 91,49 dollari per barile, in calo dell'1,20%.
Sale lo spread, attestandosi a +97 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,60%.

Gli indici europei

Nello scenario borsistico europeo sostanzialmente invariato Francoforte, che riporta un moderato +0,1%, fiacca Londra, che mostra un piccolo decremento dello 0,45%, e discesa modesta per Parigi, che cede un piccolo -0,53%.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che archivia la sessione sui livelli della vigilia con il FTSE MIB che si ferma a 51.805 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 54.418 punti.

In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,33%); con analoga direzione, buona la prestazione del FTSE Italia Star (+0,78%).

Migliori e peggiori titoli di Piazza Affari

Tra i best performers di Milano, in evidenza Technoprobe (+6,81%), Fincantieri (+4,56%), Avio (+2,85%), STMicroelectronics (+2,55%) e Prysmian (+1,84%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Telecom Italia, che ha archiviato la seduta a -3,67%. Vendite su Stellantis, che registra un ribasso del 3,48%. Seduta negativa per Poste Italiane, che mostra una perdita del 3,09%. Sotto pressione Tenaris, che accusa un calo del 2,02%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Sesa (+2,79%), Banca Ifis (+2,67%) e Cembre (+2,29%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su RCS, che ha archiviato la seduta a -2,37%. Scivola Pharmanutra, con un netto svantaggio del 2,17%. In rosso MARR, che evidenzia un deciso ribasso del 2,17%. Spicca la prestazione negativa di Zignago Vetro, che scende dell'1,85%.

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