Sotto la parità il comparto beni industriali a Milano (-0,65%)
(Teleborsa) - Il settore infrastrutture e impiantistica dell'Italia sta limando qualche punto dai livelli di chiusura della vigilia, mentre l'indice delle principali società europee che operano nel settore infrastrutture e impiantistica è senza direzione.
Il FTSE Italia Industrial Goods & Services ha esordito a quota 41.334,3, e chiude a 41.459,4, con un ribasso di 267,5 punti rispetto alla chiusura precedente, mentre l'indice EURO STOXX Industrial Goods & Services si ferma a 1.155, dopo aver iniziato gli scambi a 1.155.
Nel listino principale, chiusura negativa per Nexi, con un ribasso dell'1,62%.
Seduta negativa per Prysmian, che chiude le contrattazioni con una perdita dell'1,13%.
Performance infelice per Leonardo, che chiude la giornata del 20 agosto con una variazione percentuale negativa dello 0,98% rispetto alla seduta precedente.
Tra i titoli a media capitalizzazione dell'indice beni industriali, chiusura in rosso per Zignago Vetro, che termina la seduta segnando un calo dell'1,86%.
Ribasso per Danieli, che chiude la seduta con una flessione dell'1,83%.
Seduta in ribasso per CIR, che porta a casa un decremento dell'1,68%.
Tra le società meno capitalizzate di Piazza Affari, ribasso scomposto per Poligraf. S. F, che archivia la sessione con una perdita secca del 2,99% sui valori precedenti.
Aggressivo avvitamento per Irce, che archivia la sessione in forte flessione, mostrando una perdita del 2,00% sui valori precedenti.
Sottotono Servizi Italia, che chiude la seduta con un calo dell'1,83%.
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