Facebook Pixel
Milano 10:54
34.579,11 +0,26%
Nasdaq 24-mag
18.808,35 0,00%
Dow Jones 24-mag
39.069,59 0,00%
Londra 24-mag
8.317,59 0,00%
Francoforte 10:53
18.713,73 +0,11%

Edufin Index di Alleanza: in Sicilia livello educazione finanziaria più basso della media nazionale

Economia
Edufin Index di Alleanza: in Sicilia livello educazione finanziaria più basso della media nazionale
(Teleborsa) - Il livello di educazione finanziaria in Sicilia è in linea con la media del Sud Italia anche se più basso della media nazionale. A certificarlo è l’Edufin Index, l’Osservatorio sulla consapevolezza e i comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani, promosso da Alleanza Assicurazioni insieme a Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi, School of Management. Secondo il rapporto infatti l’alfabetizzazione finanziaria è inferiore di due punti rispetto alla media nazionale (54 vs 56), in linea con il Sud Italia e le Isole.

In nessuna regione italiana il livello di educazione finanziaria raggiunge la sufficienza (60), ma in tutto il Mezzogiorno è particolarmente bassa la consapevolezza sui temi finanziari e assicurativi (Awareness Index 51), in parte compensata da comportamenti più attenti riguardo alla gestione finanziaria personale (Behavioural Index 56). Per quanto riguarda la disuguaglianza di genere, la Sicilia registra un bilancio leggermente migliore rispetto alla media nazionale: il gender gap è infatti di soli 4 punti rispetto ai 5 registrati in Italia. Nel dettaglio, le donne siciliane raggiungono un Edufin Index di 52 rispetto al 56 degli uomini (in Italia, donne 54 vs uomini 59).

Sono questi alcuni degli elementi di cui si è discusso oggi a Palermo dove si è svolta la terza tappa del “Tour dell’Educazione Finanziaria” lanciato da Alleanza Assicurazioni, Compagnia del Gruppo Generali, presente in Sicilia con 25 agenzie, 24 agenti e 668 collaboratori. Un’iniziativa in sei tappe realizzata con la collaborazione delle istituzioni locali e il coinvolgimento attivo delle consulenti e dei consulenti della Compagnia, per migliorare il livello di educazione finanziaria e assicurativa degli italiani. Nell’occasione, presso il centro culturale Cre.zi. Plus, all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa, Alleanza ha promosso infatti un dibattito su educazione finanziaria, empowerment al femminile e alfabetizzazione giovanile introdotto dal saluto istituzionale dall’ Assessore alle Attività produttive ed economiche del Comune di Palermo Giuliano Forzinetti. L’evento è stato patrocinato da Ferpi Sicilia (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana).


Spostando lo sguardo sul generational gap, invece, si notano marcate differenze tra i giovani (18-34 anni) e gli over 65. I giovani siciliani hanno un’educazione finanziaria pari alla media dei loro coetanei in Italia, ma leggermente superiore alla media del Sud del Paese (54 vs 53). Il gender gap permane anche in questa fascia d’età con le donne che presentano un Edufin Index di 52 rispetto al 55 degli uomini. In controtendenza gli over 65 siciliani rispetto alla media nazionale e del resto del Sud: hanno un livello più basso di alfabetizzazione (53 Sicilia vs 57 Italia). Anche in questa fascia d’età le donne hanno un livello inferiore rispetto agli uomini (50 vs 56).

“Con l’educazione finanziaria e assicurativa vogliamo contribuire a diffondere maggiore equità sociale e benessere – ha commentato Claudia Ghinfanti, Responsabile Marketing di Alleanza Assicurazioni –. La seconda edizione di Edufin Index certifica questa correlazione, confermando la necessità di intraprendere azioni concrete per migliorare il quadro complessivo che vede ancora una rilevante parte di popolazione al di sotto dei livelli di sufficienza. L’alfabetizzazione finanziaria al femminile è uno dei pilastri della nostra azione e abbiamo voluto questo tour proprio per contribuire a migliorare l’indipendenza finanziaria delle donne: efficace strumento di emancipazione, empowerment al femminile e tutela della persona in un Paese come il nostro in cui circa una violenza su tre tra quelle denunciate dalle donne è di natura economica.”
Condividi
```