Facebook Pixel
Milano 17:35
34.472 -0,48%
Nasdaq 22:00
19.032 -3,65%
Dow Jones 22:00
39.854 -1,25%
Londra 17:35
8.154 -0,17%
Francoforte 17:35
18.387 -0,92%

Auto, in meno di 9 ore esauriti gli incentivi per le auto elettriche

Economia
Auto, in meno di 9 ore esauriti gli incentivi per le auto elettriche
(Teleborsa) - Ieri sono terminati in meno di nove ore i circa 200 milioni di euro messi a disposizione dal ministero delle Imprese e del Made in Italy per l'acquisto di auto elettriche nuove. Più lente, invece, le prenotazioni delle auto ibride plug-in (21-60 grammi al km di CO2) e delle ibride (61-135 grammi al km di CO2): per le prime sono stati utilizzati 7 milioni su 125,7 disponibili, per le seconde 64 milioni su oltre 276,6. Da ieri è infatti aperta piattaforma Ecobonus 2024 gestita da Invitalia per prenotare gli incentivi.

"Con questo piano incentivi sosteniamo le famiglie nell'acquisto di un'auto ecologica rinnovando il parco auto e nel contempo stimolando la produzione nazionale. E' un Piano Italia, per la famiglie e per il lavoro italiano", ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

"Stupisce favorevolmente l'interesse per le elettriche dovuta sicuramente all'entità degli incentivi, ma auspicabilmente anche a un accresciuto interesse per questo tipo di auto. E stupisce anche la relativa modestia della quota di prenotazioni per le auto endotermiche con emissioni non superiori a 135 grammi al chilometro di CO2, vetture queste per le quali in passato gli stanziamenti per gli incentivi si esaurivano in pochissimo tempo", ha commentato il presidente del Centro Studi Promotor, Gian primo Quagliano.

"Ci aspettiamo che nei prossimi mesi si possa invertire il trend delle immatricolazioni di vetture ricaricabili, in flessione dallo scorso gennaio, sostenendo la domanda di tecnologie green e al contempo i ritmi di rinnovo del parco circolante, anche grazie anche all'estensione della misura a tutte le persone giuridiche con l'eccezione dei concessionari", ha dichiarato Roberto Vavassori, presidente dell'Anfia. L'Unrae, invece, ha fatto notare che "non sono stati resi disponibili tutti i fondi" e che "sarà necessaria l'emanazione di un Dpcm apposito nel più breve tempo possibile per evitare l'ennesimo periodo di incertezza che si prospetta per il mercato".

L'attesa degli incentivi ha frenato le vendite di auto in Italia. A maggio le immatricolazioni sono state 139.581, il 6.6% in meno dello stesso mese del 2023. Resta positivo il bilancio dei primi cinque mesi che chiudono con un segno positivo (+3,45%), anche se - sottolinea il centro Studi Promotor - il mercato è in calo del 20,3% sullo stesso periodo del 2019. Lo scorso mese male le vendite di auto elettriche pure che hanno perso mezzo punto e si sono fermato al 3,6% in termini di quota di mercato (al 2,9% in
gennaio-maggio), le ibride plug-in hanno perso 1,3 punti percentuali rispetto a un anno fa attestandosi al 3,3% (3,2% nei 5
mesi).
Condividi
```