Milano 17:35
50.818 +0,66%
Nasdaq 20:55
31.060 +0,82%
Dow Jones 20:55
51.323 +0,28%
Londra 17:35
10.498 +0,34%
Francoforte 17:35
25.254 +0,09%

Chiusura positiva per Milano e il resto dell'Europa, in controtendenza Parigi

Tornano gli acquisti sul tech globale

Commento, Finanza, Spread
Chiusura positiva per Milano e il resto dell'Europa, in controtendenza Parigi
(Teleborsa) - Chiusura positiva per Piazza Affari e le altre borse europee con la sola eccezione di Parigi che resta appesantita dallo stallo politico nel Paese. Si muove in modesto rialzo Wall Street con l'S&P-500, che evidenzia un incremento dello 0,51%, avvinandosi al proprio massimo storico.

Nel complesso, le performance hanno beneficiato di una ripresa globale degli acquisti sulle azioni delle grandi aziende tecnologiche, facendo passare in secondo piano le preoccupazioni per i prezzi del petrolio, i rendimenti obbligazionari ancora elevati e la rinnovata incertezza politica in Europa che ha spinto l'euro al livello più basso da maggio 2025 mentre si rafforza l'attrattività del dollaro come bene rifugio.

Sempre sul fronte internazionale, i mercati hanno accolto con particolare ottimismo la vittoria di Flavio Bolsonaro contro Lula al primo turno delle presidenziali brasiliane in vista del ballottaggio del 25 ottobre.

I dati macro e l'attesa per i verbali Fed


In attesa per i verbali della Federal Reserve che verranno diffusi mercoledì, è risultato in calo più delle attese a settembre il settore terziario americano, confermando comunque la fase di espansione dell'attività. Secondo il sondaggio condotto dall'Institute for Supply Management fra i direttori acquisti delle aziende dei servizi, l'ISM non manifatturiero è sceso a 54,9 punti, dai 55,4 punti del mese precedente, risultando leggermente inferiore alle attese del mercato (55 punti).

Nella stessa area e periodo, è stato rivisto in lieve rialzo il PMI dei servizi. L'indice, elaborato da S&P Global, si è portato a 58,8 punti contro una stima preliminare di 58,7 punti e in rialzo dai 56,5 punti del mese precedente. Confermata invece la lettura del composito, che tiene conto della variazione del PMI manifatturiero, attestandosi a 58,4 punti in linea al preliminare ma in rialzo dai 56 punti di agosto.

Sul fronte europeo, hanno accelerato i prezzi alla produzione. Ad agosto, c'è stato un aumento dell'1,9% su base mensile, come atteso dagli analisti, rispetto al +1,6% del mese precedente. L'espansione su base annuale è stata dell'8,2% (+8,1% il consensus) dal 5,8% di luglio.

A Piazza Affari le banche sono ancora una volta protagoniste: Delfin si è schierata con Intesa Sanpaolo nella partita per Monte dei Paschi di Siena. La holding della famiglia Del Vecchio, che detiene il 17,6% del capitale di MPS, ha assunto nei confronti dell’offerente un impegno ad aderire all’OPAS con l’intera partecipazione detenuta nella banca senese. La decisione è arrivata dopo il rilancio di Intesa Sanpaolo, che ha aumentato da 1 a 1,25 euro la componente cash dell’OPAS, lasciando invariato a 1,6 azioni Intesa il rapporto di concambio.

Forex, materie prime, e tassi


Lieve calo dell'euro / dollaro USA, che scende a quota 1,121. L'Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05%. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,54%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +115 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 4,64%.

Gli indici


Nello scenario borsistico europeo Francoforte è stabile, riportando un moderato +0,09%, Londra avanza dello 0,34%, e sotto pressione Parigi, che accusa un calo dello 0,80%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,66%; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 53.385 punti.

Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,46%); sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia Star (+1,15%).

I migliori e i peggiori a Piazza Affari


Tra i best performers di Milano, in evidenza Tenaris (+5,25%), Fincantieri (+4,66%), Amplifon (+4,59%) e Unipol (+3,99%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Mediobanca, che ha chiuso a -5,14%.

Scivola Telecom Italia, con un netto svantaggio del 2,36%.

In rosso Lottomatica, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,85%.

Spicca la prestazione negativa di Italgas, che scende dell'1,53%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, D'Amico (+3,42%), Moltiply Group (+2,80%), WIIT (+2,77%) e Banco Desio (+2,74%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Comer Industries, che ha archiviato la seduta a -3,36%.

Ferragamo scende del 3,13%.

Calo deciso per MFE B, che segna un -1,79%.

Sotto pressione ERG, con un forte ribasso dell'1,77%.

Condividi
```