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RFI, upgrade delle telecomunicazioni sulla AV Roma-Napoli

Completata la prima fase tra Roma Termini e Anagni: 64 km di fibra e 26 nuovi siti radio per una gestione ferroviaria più affidabile e resiliente

Economia, Trasporti
RFI, upgrade delle telecomunicazioni sulla AV Roma-Napoli
(Teleborsa) - È attivo sulla tratta Roma Termini-Anagni, della linea Alta Velocità/Alta Capacità Roma-Napoli, l’Upgrade delle telecomunicazioni realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).

L’intervento rientra in un investimento complessivo di 30 milioni di euro e contribuisce al processo di digitalizzazione e potenziamento tecnologico della rete ferroviaria.

La Fase 1 ha previsto la realizzazione di 64 chilometri di nuova fibra ottica, l’attivazione di 26 nuovi siti radio e l’introduzione di una nuova rete di trasporto MPLS-TP (Multiprotocol Label Switching – Transport Profile), tecnologia utilizzata per trasmettere in modo affidabile e organizzato i dati sulla rete ferroviaria, oltre a una nuova infrastruttura IP (Internet Protocol) per la gestione e lo scambio delle informazioni tra i diversi sistemi.

Le nuove tecnologie aumentano la capacità e la continuità delle comunicazioni tra gli impianti di terra e i treni in circolazione, rafforzando la resilienza e l’affidabilità dei sistemi di telecomunicazione.

Le telecomunicazioni sono infatti un elemento fondamentale per il funzionamento dei sistemi di gestione e controllo della circolazione, tra cui l’ERTMS/ETCS Livello 2, la tecnologia europea per il controllo e il distanziamento dei treni.

Per i passeggeri, il potenziamento contribuisce a una maggiore affidabilità e regolarità della circolazione ferroviaria, grazie a sistemi di comunicazione più moderni e robusti a supporto della gestione del traffico. L’intervento è stato realizzato dalla Direzione Investimenti Progetti Tecnologici di RFI, in collaborazione con FS Engineering, le strutture territoriali e centrali della Direzione Operativa Infrastrutture e l’impresa incaricata dei lavori.

Le attività, caratterizzate da un’elevata complessità tecnica, sono state completate senza impatti sulla circolazione ferroviaria.
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