(Teleborsa) -
Chiusura ben intonata per Piazza Affari e le altre principali Borse europee in un contesto che beneficia di molteplici fattori. A Wall Street, l'
S&P-500 continua le contrattazioni in territorio positivo.
A
sostenere il sentiment, contribuiscono in particolare le aspettative di un'altra solida stagione di trimestrali americane, le prospettive di crescita di OpenAI e i segnali di distensione a livello geopolitico dopo che Trump che ha dichiarato che gli Stati Uniti non attaccheranno l'Iran prima delle elezioni di metà mandato di novembre.
I dati macro
La
produzione industriale italiana di agosto ha registrato un crollo inatteso a livello congiunturale, con la media trimestrale anch'essa in forte calo. Secondo i dati diffusi da Istat, l'indice destagionalizzato della produzione è
sceso dell'1,3% su base mensile dopo un aumento dello 0,6% il mese prima e contro attese per un dato invariato.
Forex, materie prime e tassi
Sessione debole per l'
euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,20%. L'
Oro, in aumento (+1,35%), raggiunge 4.188,8 dollari l'oncia. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,62%.
Lieve miglioramento dello
spread, che scende fino a +111 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,60%.
Gli indici
Tra i listini europei denaro su
Francoforte, che registra un rialzo dell'1,13%, bilancio decisamente positivo per
Londra, che vanta un progresso dell'1,06%, e buona performance per
Parigi, che cresce dello 0,95%.
Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il
FTSE MIB che avanza a 49.746 punti; sulla stessa linea, performance positiva per il
FTSE Italia All-Share, che termina la giornata in aumento dello 0,92% rispetto alla chiusura di ieri.
Sale il
FTSE Italia Mid Cap (+1,19%); come pure, balza in alto il
FTSE Italia Star (+1,56%).
Le migliori e le peggiori a Piazza Affari
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Fincantieri (+6,89%),
Amplifon (+6,81%),
Inwit (+4,46%) e
Saipem (+3,72%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
STMicroelectronics, che ha archiviato la seduta a -3,02%.
Seduta negativa per
Avio, che mostra una perdita del 2,10%.
Piccola perdita per
Telecom Italia, che scambia con un -1,28%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Comer Industries (+5,73%),
LU-VE Group (+3,58%),
Banca Generali (+3,41%) e
De' Longhi (+3,26%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
WIIT, che ha terminato le contrattazioni a -1,88%.
Tentenna
Italmobiliare, che cede l'1,40%.
Sostanzialmente debole
Banco Desio, che registra una flessione dell'1,21%.
Si muove sotto la parità
MFE A, evidenziando un decremento dell'1,11%.