(Teleborsa) -
Piazza Affari, trainata dalle banche, accelera con le altre principali borse europee.
Nonostante il clima di diffuso ottimismo, gli investitori restano cauti e intenti a valutare le implicazioni sull'agenda Trump della
netta vittoria dei Democratici in entrambe le camere del Congresso. Restano infatti i dubbi su un possibile cambiamento delle politiche economiche americane, con particolare riferimento agli ingenti investimenti nelle infrastrutture per l'
intelligenza artificiale.
Parallelamente, rimane l'attenzione sui segnali provenienti dal
fronte macro: l'
inflazione nell'Eurozona ha accelerato a ottobre, raggiungendo il
livello più alto degli ultimi tre anni, spinta soprattutto dal rincaro dell'energia. Secondo i dati diffusi da Eurostat, l'indice dei prezzi al consumo nei 21 Paesi che adottano la moneta unica è
salito al 4% su base annua, rispetto al 3,8% di settembre, in linea con le attese degli analisti. L'
inflazione di fondo, che esclude le componenti più volatili di alimentari ed energia, è rimasta invece
stabile al 2,5%, anch'essa in linea con le previsioni.
Forex, materie prime e tassi
L'
Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,46%. Sessione euforica per l'
oro, che mostra un balzo del 2,85%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,48%.
Lieve calo dello
spread, che scende a +110 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,42%.
Gli indici
Nello scenario borsistico europeo buona performance per
Francoforte, che cresce dell'1,48%, sostenuta
Londra, con un discreto guadagno dell'1,14%, e buoni spunti su
Parigi, che mostra un ampio vantaggio dell'1,44%.
A Milano, scambia in deciso rialzo il
FTSE MIB (+2,28%), che raggiunge i 51.078 punti; sulla stessa linea, si muove con il vento in poppa il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 53.739 punti.
In netto miglioramento il
FTSE Italia Mid Cap (+1,6%); come pure, in denaro il
FTSE Italia Star (+0,7%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Unicredit (+4,96%),
Intesa Sanpaolo (+4,91%),
BPER Banca (+4,63%) e
Buzzi (+4,49%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Avio, che continua la seduta con -3,76%.
In rosso
Prysmian, che evidenzia un deciso ribasso del 2,36%.
Spicca la prestazione negativa di
Leonardo, che scende del 2,03%.
Fincantieri scende dell'1,74%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
Banco Desio (+5,30%),
Cementir (+5,14%),
TXT E-solutions (+4,14%) e
Credem (+4,12%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
D'Amico, che ottiene -3,27%.
Fiacca
BF, che mostra un piccolo decremento dello 0,53%.