ETF quotati negli USA destinati a registrare afflussi record nel 2026
Dopo avere superato i 1.540 miliardi di dollari a fine settembre, per State Street raggiungeranno i 2.300 miliardi entro fine anno.
(Teleborsa) - Alla fine di settembre, gli afflussi negli ETF (Exchange-Traded Funds) quotati negli USA hanno già superato qualsiasi totale annuo mai registrato in precedenza e si prevede che cresceranno ulteriormente entro la fine dell'anno. Questa la previsione di State Street Investment Management.
Il valore cumulato degli afflussi dei primi nove mesi del 2026 ha superato i 1.540 miliardi di dollari, battendo il record annuale di 1.520 miliardi stabilito nel 2025.
Un'onda che pare non fermarsi a detta di State Street. Matthew Bartolini, responsabile globale della ricerca strategica presso la società finanziaria, prevede che gli afflussi totali negli ETF quotati negli USA raggiungeranno i 2.300 miliardi di dollari entro la fine dell'anno.
Gli ETF azionari hanno guidato gli afflussi finora quest'anno, raccogliendo da soli oltre 1.000 miliardi di dollari, seguiti dai prodotti a reddito fisso che hanno registrato afflussi per oltre 469 miliardi. Tra i settori azionari, i fondi tecnologici hanno segnato gli afflussi maggiori dall'inizio dell'anno, superando i 59 miliardi di dollari, mentre il settore finanziario ha registrato le perdite più ingenti, con deflussi superiori a 3,8 miliardi.
Dal punto di vista geografico, i fondi che replicano l'andamento delle azioni USA hanno raccolto la maggior parte dei capitali quest'anno, circa 655 miliardi di dollari, seguiti dai fondi sui mercati sviluppati internazionali con afflussi pari a 150,4 miliardi.
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