(Teleborsa) -
Borse del Vecchio Continente deboli, Piazza Affari inclusa, che si è mossa specularmente, accusando perdite importanti. Intanto, la borsa statunitense arranca sui minimi, accusando un pesante ribasso sull'
S&P-500 del 2,91%, con il Nasdaq vicino a entrare ufficialmente in territorio di correzione, dopo le pesanti vendite che hanno colpito i titoli dei semiconduttori e le società legate allo sviluppo delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
La flessione arriva il giorno dopo il rally generalizzato dei mercati, sostenuto dalla netta vittoria dei Democratici nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
A pesare sul comparto tecnologico è soprattutto la debolezza dei produttori di chip.
Qualcomm dopo aver comunicato previsioni sulle vendite di chip per smartphone, nel quarto trimestre, inferiori alle attese, a causa della domanda debole e della riduzione dei ricavi legati ad
Apple.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,123. L'
Oro continua gli scambi a 4.115 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,26%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+1,87%), che raggiunge 89,77 dollari per barile.
Piccolo passo verso l'alto dello
spread, che raggiunge quota +108 punti base, mostrando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,33%.
Tra le principali Borse europee tentenna
Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,43%, giornata fiacca per
Londra, che segna un calo dello 0,43%, e seduta senza slancio per
Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,34%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell'1,03% sul
FTSE MIB, mentre, al contrario, chiude in corsa il
FTSE Italia All-Share, che termina gli scambi a 53.690 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari
Tenaris avanza del 3,66% grazie all'
utile trimestrale in crescita: attesi ricavi ed EBITDA in aumento nel quarto trimestre.
Si muove in territorio positivo
Amplifon, mostrando un incremento del 2,76%.
Denaro su
Fineco, che registra un rialzo del 2,43%.
Bilancio decisamente positivo per
Lottomatica, che vanta un progresso del 2,38%.
Le più forti vendite
STMicroelectronics che ha terminato le contrattazioni a -9,33%.
Scende
Technoprobe, con un ribasso del 9,28%.
Crolla
Fincantieri, con una flessione del 4,77%.
Vendite a piene mani su
Stellantis, che soffre un decremento del 4,49%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione Zignago Vetro (+2,10%),
Mondadori (+1,85%),
Moltiply Group (+1,63%) e
NewPrinces (+1,24%).
Le peggiori performance
BFF Bank, che ha chiuso a -7,71%.
Pessima performance per
WIIT, che registra un ribasso del 5,72%.
Sessione nera per
D'Amico, che lascia sul tappeto una perdita del 5,23%.