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Martedì 22 Ottobre 2019, ore 21.37
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Embraco, Calenda chiederò all'UE verifiche e deroga trattati

L'azienda rifiuta la proposta del governo e licenzia

Economia ·
(Teleborsa) - Una deroga ai trattati per singoli casi, come ad esempio quello di Embraco. E' questo che il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, chiederà al commissario europeo alla Concorrenza, Margrethe Vestager, dopo che le trattative con i vertici di Whirlpool, gruppo che controlla la brasiliana Embraco, sono arrivate al capolinea.

Calenda volerà a Bruxelles nel tentativo di fermare il trasferimento delle linee produttive dello stabilimento da Riva di Chieri (Piemonte) in Slovacchia. Durante l'incontro di ieri, 19 Febbraio, ministro e sindacati avevano insistito affinché il gruppo ritirasse i licenziamenti e attivasse la cassa integrazione. Proposta negata dall'azienda.

"Ci sono condizioni che sono strutturali", per cui alcuni paesi in una diversa fase di sviluppo come la Polonia hanno un costo del lavoro più basso. Io non potrei fare una norma che dice che per Embraco il costo del lavoro è un x più basso, perché sarebbe un aiuto di Stato - ha detto Calenda intervenendo a Radio Anch'io su Radio 1 - ma penso si possano interpretare i trattati nel senso di dire che in questo specifico caso, cioè di un'azienda che si muove verso la Slovacchia, verso la Polonia, questa normativa può essere derogata. Vedremo quale sarà la risposta della Vestager".
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