Facebook Pixel
Milano 17-mag
35.398,82 -0,03%
Nasdaq 17-mag
18.546,23 -0,06%
Dow Jones 17-mag
40.003,59 +0,34%
Londra 17-mag
8.420,26 -0,22%
Francoforte 17-mag
18.704,42 -0,18%

Petrolio, il barile WTI diventa più costoso: oltre 75 dollari

Prima volta dal 2014

Energia, Finanza
Petrolio, il barile WTI diventa più costoso: oltre 75 dollari
(Teleborsa) - Si infiamma il prezzo del barile di petrolio, complici i segnali di erosione della produzione dal Canada, che si aggiungono ai recenti problemi in Libia. Per contro, l'Arabia Saudita ha confermato l'intenzione di aumentare la sua produzione, ma ciò non è bastato ad impedire i rincari delle quotazioni di oro nero.

Il West Texas Intermediate (WTI) statunitense viaggia attualmente a 72,91 dollari la barile dopo aver raggiunto i 75,27 dollari, per la prima volta dal 2014. Il barile di Brent, il greggio di riferimento del Mare del nord, scambia a 76,63 dollari dopo essersi spinto sino a 78,17 usd/bar.

Nei giorni scorsi, il presidente americano Donald Trump aveva affermato, con un messaggio via Twitter, di aver parlato con il re saudita e che questi si era detto disponibile ad aumentare la produzione per stabilizzare i prezzi.

Condividi
```