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Lunedì 17 Febbraio 2020, ore 22.54
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L'OPEC taglia la produzione più del previsto. Petrolio prosegue in rally

Il Brent del mare del Nord si porta a 63 dollari ed il greggio nordamericano si spinge molto vicino ai 54 dollari. Fra gennaio e febbraio il cartello ha ridotto l'offerta di oltre 1 milione di barili

Finanza ·
(Teleborsa) - L'OPEC esercita un taglio più robusto alla produzione ed il petrolio scatta in rally. Il greggio, che recentemente scontava le ansie relative ad un rallentamento della domanda globale, connesso con la battuta d'arresto dell'economia, è rimbalzato sulle piazze internazionali.

Trend che prosegue oggi con il Brent che si porta a 63 dollari a Londra, con un guadagno dello 0,9%, mentre il Light crude sale dello 0,7% a 53,48 dollari al barile nelle trattazioni elettroniche a New York.

L'OPEC ha fatto sapere ieri che la produzione è stata ridotta più del previsto a gennaio, in accordo con il contingentamento dlele quote deciso a dicembre scorso, con un taglio di 800 mila barili a 30,81 milioni di barili al giorno (MBG). Questa riducione è certificata ed ufficializzata dal consueto bollettino mensile dell'OPEC, ma la tendenza è proseguita nei primi giorni di febbraio quando la produzione sarebbe scesa ancora, portando la differenza ad oltre un milione di barili a 30,59 MBG. L'Arabia Saudita, in qualità di membro leader del cartello, avrebbe attuato da sola un taglio di mezzo milione di barili.

Questa sforbiciata all'offerta da parte dei Paesi produttori del cartello, con l'aggiunta della Russia, si è sommato alle gravissime difficoltà del Venezuela, altro Stato membro dell'OPEC. Le sanzioni USA alla compagnia statale venezuelana PVSDA hanno infatti abbattuto la produzione del paese sudamericano in pieno caos politico.

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