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Mercoledì 3 Giugno 2020, ore 08.00
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Commercio dettaglio: vendite al palo a gennaio

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - Il 2020 si apre con vendite al dettaglio stagnanti, sia in valore sia in volume, sintesi di andamenti piuttosto diversificati tra i principali settori merceologici. A gennaio 2020, le vendite al dettaglio segnano una variazione congiunturale nulla in valore e un lieve aumento in volume (+0,1%). E' il quadro tracciato dall'Istat nell'ultimo rapporto mensile sul comercio al dettaglio.

Segna una crescita marcata il comparto alimentare (+0,8%), registrando la variazione congiunturale più ampia, in valore, dal giugno dello scorso anno, quando si registrò un incremento dell'1,6% in valore e dell'1,7% in volume. Al contrario, le vendite dei beni non alimentari mostrano una nuova flessione (-0,4% in valore e -0,3% in volume), dopo l'aumento dello scorso mese.

Nel trimestre novembre 2019-gennaio 2020, le vendite al dettaglio registrano una variazione positiva dello 0,1% in valore e dello 0,3% in volume rispetto al trimestre precedente. Sono in aumento sia le vendite dei beni alimentari (+0,4% in valore e +0,2% in volume) sia le vendite dei beni non alimentari (+0,1% in valore e +0,2% in volume).

Su base tendenziale,si registra una crescita dell'1,4% in valore e dell'1,3% in volume. Aumentano sia le vendite dei beni alimentari (+1,9% in valore e +1,1% in volume) sia le vendite dei beni non alimentari (+1,0% in valore e +1,6% in volume).
Per quanto riguarda i beni non alimentari, – scrive l'Istat – si registrano variazioni tendenziali positive per quasi tutti i gruppi di prodotti, ad eccezione dei prodotti farmaceutici (-1,8%) e cartoleria, libri, giornali e riviste (-0,4%). Gli aumenti maggiori riguardano prodotti di profumeria, cura della persona (+3,3%) e Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+2,1%).

Rispetto a gennaio 2019,– conclude il Rapporto – il valore delle vendite al dettaglio aumenta del 2,3% per la grande distribuzione e diminuisce dello 0,2% per i dettaglianti. In aumento il commercio elettronico (+15,8%).


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