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Alitalia abbandona lo scalo di Trapani-Birgi

Dura la risposta di Airgest: è un omicidio. Mobilitazione del territorio il 17 giugno contro la decisione.

Economia, Trasporti ·
(Teleborsa) - Alitalia non effettuerà voli più voli da e per Trapani-Birgi a partire da luglio a causa della forte contrazione della domanda dei voli per la destinazione siciliana e il successivo mancato accordo con l'Aeroporto per la riduzione delle tariffe.

Come spiega la compagnia aerea, per i mesi di luglio e agosto è stato registrato "un numero di prenotazioni inferiore del 60% rispetto all'anno scorso, nonostante i voli siano in vendita a tariffe particolarmente favorevoli".

A questo si è aggiunta la mancata intesa con lo scalo di Trapani-Birgi. "Abbiamo quindi chiesto all’aeroporto un sostegno per mantenere nel periodo estivo i voli Trapani-Roma e Trapani-Milano, la cui redditività è fortemente penalizzata dalla riduzione del traffico a seguito degli effetti del Covid-19 – ha spiegato Alitalia in una nota – L'aeroporto non ha ritenuto di favorire una più equa distribuzione dello sforzo economico, pertanto Alitalia ha ritenuto inevitabile concentrare i propri servizi sull’aeroporto di Palermo".

«Non siamo in grado di guadagnarci e allora andiamo via. Con queste poche parole ci hanno liquidati – ha denunciato Salvatore Ombra, Presidente della società che gestisce l'aeroporto siciliano, Airgest – L’incontro con cui ci hanno annunciato il sostanziale abbandono è durato pochi minuti e si è svolto alla presenza di Andrea Benassi, revenue management di Alitalia e Gianluigi Lo Giudice, vice presidente Ground Operation».

Ombra ha poi annunciato per il 17 giugno una mobilitazione del territorio contro la decisione di Alitalia, "per scendere in piazza e manifestare affinché questo omicidio non si compia".
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