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Giovedì 2 Dicembre 2021, ore 20.36
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Petrolio, prezzi in recupero. Improbabile reazione dell'OPEC+

Finanza ·
(Teleborsa) - Il petrolio ha riguadagnato terreno nella giornata di martedì, recuperano quasi totalmente le perdite accumulate durante il sell-off di lunedì, il quale aveva comunque seguito la settimana peggiore da ottobre 2020. I prezzi del Brent e del WTI erano crollati ieri a causa della recrudescenza di casi di Covid-19 in Cina, con le restrizioni imposte dal governo che possono avere grossi impatti sulla domanda di greggio a breve termine.

Alle 17.30, i future sul greggio Brent di ottobre hanno raggiunto i 70,89 dollari al barile, in rialzo di 1,85 dollari o del 2,67%. I future sul greggio statunitense West Texas Intermediate (WTI) di settembre scambiano in diminuzione di 2,02 dollari, o del 3,13%, a 68,56 dollari al barile.

"La strategia Covid-Zero della Cina significa che le restrizioni potrebbero continuare ad ampliarsi e inasprirsi, intaccando il consumo di petrolio - ha affermato Vandana Hari, fondatrice di Vanda Insights - Le epidemie di della variante Delta sono certamente causa di una rivalutazione della precedente traiettoria prevista della ripresa della domanda globale". Un esempio degli effetti già causati dalle nuove restrizioni in Cina - con limitazioni ai movimenti e test a tappeto nonostante poche centinaia di casi - è il fatto che la più grande raffineria della nazione (Sinopec) stia tagliando i tassi di produzione in alcuni impianti dal 5% al ??10% rispetto ai livelli precedentemente pianificati questo mese.



Nonostante i recenti cali, i prezzi del greggio sono ancora in rialzo di circa il 40% da inizio anno. Ciò si è verificato anche grazie all'approccio relativamente cauto dell'OPEC+, che sta riportando molto lentamente l'offerta ai livelli pre-pandemia. "Anche se è improbabile che la recente debolezza del mercato vedrà reagire l'OPEC+, un'ulteriore debolezza potrebbe vedere il gruppo diventare sempre più preoccupato", hanno scritto gli analisti di ING. Il prossimo meeting dell'organizzazione è previsto per l'inizio di settembre e "se arriviamo a questo incontro e c'è stata un'ulteriore debolezza dei prezzi, c'è la possibilità reale che vediamo il gruppo tornare sul suo piano di allentamento", ha aggiunto ING.

(Foto: drpepperscott230 / Pixabay)
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