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Giovedì 30 Giugno 2022, ore 16.00
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Mutui, nel 2022 prosegue trend al rialzo della richiesta. Tassi in lieve aumento

Le previsioni dell’Osservatorio MutuiSupermarket

Economia ·
(Teleborsa) - Malgrado il momento sia ancora complesso a causa dello stato di emergenza sanitaria e economica dovuto al Covid, acquistare casa sottoscrivendo un mutuo, è tuttora conveniente. Fino a questo momento i tassi di interesse applicati ai mutui prima casa sono stati molto contenuti. Ma la situazione potrebbe mutare sensibilmente in seguito alle nuove scelte della BCE e della FED e in relazione alla spirale inflattiva. E anche lato surroga, dopo il boom degli anni passati, le previsioni ci portano verso un netto rallentamento dei volumi. Questo il quadro tracciato per il 2022 dall'Osservatorio MutuiSupermarket.

A causa dell'impatto dell'inflazione e della crescita dei tassi, la rata del mutuo aumenterà nel 2022 ma – sottolinea l'Osservatorio – "per ora con lieve entità". Nonostante il perdurare della pandemia si conferma per l'anno 2022 il trend al rialzo della richiesta di mutui. Nel prossimo futuro, i tassi resteranno comunque su valori eccezionalmente bassi e permetteranno così di ottenere accesso ai finanziamenti a condizioni vantaggiose anche per il 2022.

Di fronte al rialzo dei tassi d'interesse, la platea dei giovani under 36 anni, che hanno la possibilità di comperare la prima casa sfruttando le agevolazioni statali, dovrebbe rimanere "illesa". Grazie all'agevolazione all'acquisto di immobili – rileva l'Osservatorio – è decisamente cresciuto l'interesse fra i giovani nei confronti del mattone.

Lato offerta, a gennaio Intesa Sanpaolo ha aumentato i tassi fissi da 5 a 15 punti base; Banco BPM e Webank hanno aumento gli spread sui tassi fissi da 5 a 10 punti base; Crédit Agricole ha ridotto fino a 12 punti base gli spread sui mutui a tasso fisso; Banca Sella ha aumentato i tassi fissi fino a 15 punti base. Una spinta importante arriva proprio dal settore bancario nella finalizzazione dell'acquisto della casa. Le banche – evidenzia l'Osservatorio – sono ben disposte a puntare sulle erogazioni di finanziamenti per l'acquisto degli immobili.



Analisi degli indici di riferimento – La media delle rilevazioni mensili dell'indice di riferimento per i mutui a tasso fisso IRS a 20 anni nel mese di gennaio 2022 registra un aumento dello 0.2% attestandosi a 0.6%. Il Minimo negli ultimi dodici mesi è stato registrato a gennaio 2021: 0.07%. L'analogo indice per i mutui a tasso variabile nel mese di gennaio 2022 registra una media di -0.57% in aumento dello 0.01%. Il Minimo è stato registrato a dicembre 2021: -0.58%.

Analisi della domanda sul Canale Online – A livello nazionale, la finalità acquisto ha definitivamente surclassato la surroga raggiungendo l'80% del totale complessivo delle domande. In riferimento all'importo, quello maggiormente richiesto va dai 100 ai 150 mila euro (35%). Per quanto riguarda la fascia d'età, vince quella compresa fra i 26 e i 35 anni (42%). La classe di reddito predominante va dai 1.500 ai 2 mila euro (29%).

(Foto: Gino Crescoli / Pixabay)
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