Facebook Pixel
Venerdì 30 Settembre 2022, ore 18.45
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Eurozona, aumentano i rischi recessione: PMI manifattura scivola a 49,8 punti

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - L'Eurozona conferma un rallentamento del settore manifatturiero a luglio. Si evince dall'ultimo report di S&P Global sui PMI, gli indici sulle aspettative dei direttori acquisti delle aziende manifatturiere.



L’indice PMI manifatturiero è stato indicato in calo a 49,8 punti dai 52,1 precedenti e risulta di poco superiore ai 49,6 della stima flash. L'indicatore dello stato di salute del settore manifatturiero scende così al di sotto della soglia dei 50 punti, che fa da spartiacque fra recessione ed espansione.

A livello nazionale, il PMI in Italia si è indebolito a 48,5 punti dai 50,9 precedenti, risultando al di sotto dei 49,1 del consensus. Il PMI della Germania invece è sceso a 49,3 punti rispetto ai 52 precedenti e ai 49,2 attesi. Il dato della Francia si è attestato a 49,5 punti dai 49,6 precedenti ed attesi, mentre la Spagna registra un peggioramento a 48,7 punti dai 52,6 del mese precedente e rispetto ai 50,2 attesi.

"L'industria manifatturiera dell'Eurozona sta sprofondando in una crisi sempre più marcata, accrescendo il rischio di recessione dell'area. I nuovi ordini stanno già calando a un ritmo che, escludendo i mesi di blocco per la pandemia, è il più forte dalla crisi del debito del 2012, e ci si può ancora aspettare di peggio", ammette il capo economista di IHS Markit, Chris Williamson, aggiungendo "la produzione sta calando a ritmi particolarmente preoccupanti in Germania, Italia e Francia, ma è in declino anche in tutti gli altri Paesi monitorati, a eccezione dei Paesi Bassi, e anche qui il tasso di crescita ha subito un forte rallentamento".

(Foto: Cristof Echard - © Unione Europea)
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.