Facebook Pixel
Venerdì 27 Gennaio 2023, ore 11.57
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Tot, Reggiani: con l'automazione diamo i superpoteri al conto bancario per PMI

Economia, Fintech ·
(Teleborsa) - Sul fronte delle innovazioni fintech, "diverse soluzioni si stanno presentando per le piccole imprese, che erano quelle un po' meno servite soprattutto dal sistema bancario nella situazione attuale, visto anche il breakthrough tecnologico che c'è stato negli ultimi anni. Noi offriamo come Tot una soluzione per la supply chain del piccolo imprenditore, dove sostanzialmente uniamo con un conto una parte di tool amministrativi e delle soluzioni di credito per andare a ottimizzare i flussi di cassa per il piccolo imprenditore". Lo ha spiegato a Teleborsa Bruno Reggiani, COO & Co Founder di Tot, in occasione della settima edizione dal Salone dei Pagamenti.

Tot è una piattaforma fintech italiana di banking che ha l'obiettivo di semplificare la gestione amministrativa e finanziaria di liberi professionisti e microimprese.

"Lo facciamo con un'interfaccia proprietaria, una user experience totalmente nostra, ma integrando servizi finanziari di terze parti, quindi per la parte di banking abbiamo Banca Sella che ci fornisce i servizi, mentre per la parte di credito abbiamo poi altri partner - ha aggiunto - Abbiamo già lanciato una soluzione con il conto, quindi il cliente oggi trova su di noi tutte quelle soluzioni che sono abbastanza standard per lui e per un conto bancario, quindi F24 e stanno arrivando le RiBa".



"Stiamo andando a lavorare alla parte di tool l'amministrativi, quindi andremo a integrare le fatture e il nostro cliente avrà il conto bancario con le fatture - ha detto Reggiani - Si lavorerà sulla riconciliazione e su tutti quegli strumenti che danno una contentezza del momento sia economico che finanziario dell'impresa per il piccolo imprenditore. Sono servizi che oggi vengono dati in outsourcing o fatti a mano, quindi l'automazione di tutta questa parte qui è come dare i superpoteri a un conto bancario".

"Partendo da un conto bancario, partiamo da qualcosa che il cliente già conosce e sa già cosa aspettarsi - ha evidenziato il manager - Ma sa già che troverà migliore, perché probabilmente la nostra experience è meglio di quella che si trova oggi con le soluzioni che abbiamo degli incumbent. Ma noi aggiungiamo un plus. Quindi diamo una mano su tutta quella che è la parte amministrativa e lo comprende quel cliente un po' più tecnologico e quel cliente che desidera una novità per facilitare i propri processi, soprattutto quelli che oggi lui fa a mano. Quindi magari quello che detiene un Excel per fare i propri conti e unisce più conti correnti a mano. Tutta quel tipo di attività lì noi la possiamo automatizzare e questo è un valore che il cliente cerca e a volte non sa che può trovare".



"Abbiamo lanciato ad aprile, quindi da da pochissimo - ha proseguito Reggiani - Abbiamo già raggiunto circa mille clienti e stiamo crescendo a buoni ritmi. Abbiamo anche dei conti a pagamento, quindi abbiamo anche clienti che ci stanno pagando effettivamente. Questo è quello che quello che per una startup si chiama product market fit ed è molto molto importante. Stiamo lavorando a integrare tutta quella parte di tool amministrativi che inizialmente abbiamo un attimo lasciato da parte per concentrarci sulla parte di conto. Il lavoro successivo è quello di integrare altri partner per fornire ulteriori servizi sul credito, sulla parte amministrativa e su come pagare anche i propri fornitori e i propri clienti, quindi tutta la supply chain. Poi andremo a integrare tutte quelle che sono le soluzioni di pagamento che possono facilitare e dare più flessibilità al cliente finale".
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.