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Report IEA ICCS: 92% studenti italiani orgoglioso di essere in Ue

Economia
Report IEA ICCS: 92% studenti italiani orgoglioso di essere in Ue
(Teleborsa) - L'88% degli studenti 14enni italiani si sente parte dell'Ue contro il dato medio europeo dell''81%, il 92% è orgoglioso che il proprio Paese sia un membro dell'Ue (il dato medio europeo è del 91%); il 74% si vede prima come cittadino europeo e poi del mondo (il dato europeo è del 78%), il 94% si sente parte dell'Europa (dato medio europeo 89%) e sempre il 94% è orgoglioso di vivere in Europa, stessa percentuale a livello europeo.

E' quanto emerge dal report Iea Iccs presentato all'Università Lumsa di Roma che rileva però come sia decisamente diminuita la percentuale degli studenti italiani che hanno completa fiducia nel governo nazionale: è del 53%, era il 57% nel 2016 e il 74% nel 2009.

Tra le altre evidenze: l'88% degli studenti italiani ritiene che gli stati europei dovrebbero avere un esercito comune europeo per le missioni internazionali; il dato medio europeo è similare, l'86%. Il 94% degli studenti italiani di 13-14 anni ritiene che gli stati europei dovrebbero adottare regole comuni per prevenire e contrastare il terrorismo (dato medio europeo 92%); il 75% degli studenti italiani ritiene che gli stati europei dovrebbero adottare gli stessi regolamenti per contrastare l'ingresso illegale dai paesi non europei (dato europeo 82%).

Il 90% degli studenti italiani ritiene che gli stati europei dovrebbero avere le stesse regole riguardo l'accettazione di persone che scappano dalla persecuzione nei loro stati di origini per ragioni di nazionalità, etnia, religione o opinioni politiche (dato medio europeo 86%).Il 92% degli studenti italiani pensa che gli stati europei dovrebbero adottare regole comuni per ridurre le disuguaglianze sociali ed economiche tra le persone ricche e quelle povere (dato medio europeo 88%).

L'87% degli studenti italiani è convinto che gli stati europei dovrebbero avere regole comuni per contrastare le malattie infettive (es. morbillo, Covid ecc); il dato medio europeo si ferma all' 82%.
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