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Studio Luiss: giovani attenti all’ambiente ma distanti dal mercato energetico

Economia
Studio Luiss: giovani attenti all’ambiente ma distanti dal mercato energetico
(Teleborsa) - Nuove generazioni attente all'ambiente, ma distanti dalle dinamiche del mercato energetico, percepito come un sistema ancora troppo complesso e con una limitata conoscenza dei consumi reali. È quanto emerge dallo studio "Giovani e mercato energetico in Italia: atteggiamenti, scelte e barriere nella transizione energetica".

Presentato oggi al Campus Luiss di Viale Pola, lo studio condotto dall'Ateneo intitolato a Guido Carli per Fondazione Enel, analizza le scelte energetiche dei più giovani in un periodo storico in cui l’energia ricopre un ruolo strategico per la crescita e la stabilità economica del Paese.

I lavori sono stati aperti dal saluto istituzionale di Paola Severino, Presidente della Luiss School of Law, la quale ha introdotto il tema del coinvolgimento dei giovani nelle sfide della transizione, cui ha fatto seguito l’intervento di Giulia Genuardi, Direttore Fondazione Enel, che ha illustrato il ruolo della ricerca scientifica per l'istituzione di cui è alla guida.

Il cuore dell’appuntamento è stato poi dedicato all'approfondimento della ricerca, introdotta da Matteo De Angelis, Professore di Marketing e Advisor del Rettore per il Marketing, l'Orientamento e il Reclutamento di Studenti, che ne ha delineato obiettivi, contesto e metodologia. Ad esporne i risultati e gli aspetti salienti i docenti Luiss Valerio Deriu, Postdoctoral Researcher in Management, e Rumen Pozharliev, Professore di Neuroscienza dei consumatori.

Dall’indagine è emerso che solo il 50% dei giovani intervistati gioca un ruolo attivo nella scelta del proprio fornitore di energia, mentre la restante metà non partecipa alla decisione, perché vive ancora in contesti familiari. La ricerca evidenzia, inoltre, una conoscenza limitata del mercato, con particolare riferimento a normative di settore e interpretazione della bolletta, considerati troppo complessi dai giovani intervistati. A conferma di ciò, circa un terzo del campione ha dichiarato di non conoscere affatto i propri consumi energetici.

In merito a tali evidenze, il Professor Matteo De Angelis ha dichiarato: "I dati mostrano un paradosso: una spiccata sensibilità ambientale dei giovani che però non si traduce ancora in comportamenti concreti di acquisto o partecipazione attiva. Il mercato è percepito come distante e complesso, il prezzo resta la leva principale e la sostenibilità viene vissuta come una scelta giusta ma spesso economicamente onerosa. È chiara la necessità di una comunicazione più semplice e di strumenti digitali che rendano il cittadino di domani più consapevole e autonomo".

Francesca Gostinelli, Direttore Italia di Enel è intervenuta in chiusura confermando l’importanza di semplificare le offerte e potenziare la trasparenza del settore energetico rendendolo più chiaro e di facile accesso alle nuove generazioni, per creare fiducia e aumentare la consapevolezza sul tema.
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