Equita abbassa target price su Italgas, Terna e Snam per ulteriore rialzo dei tassi
(Teleborsa) - Equita ha abbassato i target price a 10 euro per azione su Italgas (da 10,8), 6,6 euro per azione su Snam (da 7,1) e 8,9 euro per azione su Terna (da 9,5) per riflettere l'ulteriore rialzo dei tassi di interesse delle ultime settimane.
Il broker conferma la raccomandazione "Hold" su Terna, con una valutazione che riteniamo sostanzialmente fair, e su Italgas, alla luce dell'incertezza sulla review regolatoria 2028 e dell'assenza di catalyst rilevanti nel breve termine. Reitera invece "Buy" su Snam, supportata dall'attesa di maggiore visibilità sulla review regolatoria 2028 già in ottobre, con il secondo consultation paper ARERA, e dalla potenziale vendita di asset non-core nei prossimi mesi per un valore fino a 1,6 miliardi di euro.
Equita spiega che lo scorso 30 settembre si è concluso il periodo di osservazione per il ricalcolo del WACC 2027 applicabile ai principali servizi regolati (trasmissione e distribuzione elettrica, trasmissione e distribuzione gas, rigassificazione/LNG e stoccaggio gas), che impatta principalmente le società fully regulated (Italgas, Snam, Terna). Considerando i dati disponibili al 30 settembre, nel suo "scenario base" il trigger WACC risulterebbe attivato, con una riduzione degli allowed WACC nell'ordine di 30-40bps e un impatto di circa -5% sull'EPS 2027 per Italgas, Snam e Terna. Tuttavia, segnala anche che l'accelerazione dell'inflazione nel corso del 2026 dovrebbe tradursi in un fattore di rivalutazione della RAB più elevato rispetto alle ipotesi iniziali: stima infatti un'inflazione FY26 prossima al 3%, rispetto a una precedente assunzione inferiore al 2%. La maggiore rivalutazione della RAB dovrebbe generare un beneficio di circa +1-1,5% sull'EPS, attenuando l'impatto complessivo del WACC reset e portando l'effetto netto sul 2027 a circa -3%/-4%.
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