(Teleborsa) -
Porsche ha consegnato 178.532 vetture nel mondo nei primi nove mesi del 2026,
in calo del 16% rispetto allo stesso periodo del 2025.
In
Cina le consegne sono scese del 33% a 21.493 unità, mentre il
Nord America, primo mercato regionale di Porsche, ha registrato un calo del 13% a 56.088 vetture. In
Europa, esclusa la Germania, le vendite sono diminuite dell'11% a 44.949 unità, mentre sul
mercato tedesco la flessione è stata del 7% a 20.954. Gli altri mercati e quelli emergenti hanno registrato un calo del 19% a 35.048 vetture.
Per quanto riguarda i modelli,
Cayenne si conferma il più venduto con 59.586 consegne (-2%), di cui 7.002 nella nuova versione elettrica, commercializzata dall'estate. Seguono
Macan con 51.025 unità (-21%), di cui 23.029 elettriche e 27.996 termiche, la cui produzione à terminata durante l'estate, e la
911 con 42.217 vetture (+12%). Più marcata la contrazione delle altre gamme:
Panamera ha registrato 13.714 consegne (-35%),
Taycan 8.699 (-31%) e le sportive
718 Boxster e
Cayman 3.291 (-79%), dopo la cessazione della produzione nell'ottobre 2025.
Il costruttore tedesco, controllato dal gruppo Volkswagen, conferma la strategia che
privilegia il valore rispetto ai volumi, mantenendo un equilibrio tra domanda e offerta in un contesto di mercato difficile.
Matthias Becker, responsabile vendite e marketing, ha ribadito che la
nuova strategia "Sportwagenschmiede 35", presentata al Capital Markets Day, punta su sportive ad alto valore, versioni speciali e ampliamento dell'offerta di personalizzazione, confermando l'obiettivo di privilegiare la redditività rispetto alla crescita dei volumi.