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Infortuni e decessi, INAIL: i numeri di settembre

Economia
Infortuni e decessi, INAIL: i numeri di settembre
(Teleborsa) - Le denunce di infortunio in occasione di lavoro (al netto degli studenti) presentate all’Inail nei primi nove mesi del 2026 sono state 325.525, in aumento del 4,8% rispetto alle 310.726 del pari periodo 2025 (+4,6% sul 2024, +2,5% sul 2023, -24,5% sul 2022, +1,3% sul 2021, +6,7% sul 2020, -5,5% sul 2019).

Tenuto conto dei dati sul mercato del lavoro rilevati mensilmente dall’Istat nei vari anni, con ultimo aggiornamento settembre 2026, e rapportato il numero degli infortuni denunciati in occasione di lavoro (al netto degli studenti) a quello degli occupati (dati provvisori), si evidenzia un’incidenza infortunistica che passa dalle 1.494 denunce di infortunio in occasione di lavoro ogni 100mila occupati Istat di settembre 2019 alle 1.338 del 2026, con un calo del 10,4%. Rispetto a settembre 2025 si registra un aumento del 3,9% (da 1.288 a 1.338).

Le denunce di infortunio in occasione di lavoro con esito mortale (al netto degli studenti) presentate entro il mese di settembre 2026, pur nella provvisorietà dei numeri, sono state 589, 19 in più rispetto alle 570 registrate nel 2025 (+26 casi sul 2024, -1 sul 2023, +17 sul 2022, -142 sul 2021, -185 sul 2020 e +27 sul 2019).

Rapportando il numero dei casi mortali in occasione di lavoro (al netto degli studenti) agli occupati Istat nei vari periodi (dati provvisori), si nota come l’incidenza passi da 2,44 decessi denunciati ogni 100mila occupati Istat di settembre 2019 a 2,42 del 2026 (-0,8%); rispetto a settembre 2025 l’aumento è del 2,5% (da 2,36 a 2,42).

Gli infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro (al netto degli studenti), denunciati all’Inail entro il mese di settembre 2026 sono stati 75.966, in aumento del 6,1% rispetto ai 71.594 del 2025 (+8,7% sul 2024, +14,2% sul 2023, +20,1% sul 2022, +44,0% sul 2021, +72,6% sul 2020 e +7,5% sul 2019).

L’incidenza di tale tipologia di denunce sul complesso degli infortuni (al netto degli studenti) è passata dal 17,0% del 2019 al 18,9% del 2026 (è stata del 18,7% nel 2025).

Quanto alle denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nei primi nove mesi del 2026 sono state 83.335, +11.653 casi rispetto al pari periodo 2025 (+16,3%). Si registrano aumenti generalizzati rispetto ai primi nove mesi degli anni precedenti.

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