(Teleborsa) -
Acquisti diffusi sui principali listini europei dopo l'esito delle mid-term statunitensi.
I mercati sembrano guardare con fiducia la
schiacciante vittoria dei Democratici in entrambe le camere del Congresso, nonostante crescano i dubbi su un possibile cambiamento delle politiche economiche americane, con particolare riferimento agli ingenti investimenti nelle infrastrutture per l’
intelligenza artificiale. D'altro canto, l'economia potrebbe trarre vantaggio se lo stallo politico limitasse ulteriori tagli fiscali e la spesa pubblica, attenuando le preoccupazioni sul debito federale.
Un risultato elettorale da valutarsi anche in termini di ripercussioni
geopolitiche sebbene
Trump non sembri
intenzionato a fare passi indietro sulla propria strategia in
Iran, senza escludere un nuovo attacco e ribadendo che Teheran non dovrà mai arrivare ad avere un'arma nucleare. "Dobbiamo fare qualcosa di importante", ventilando la minaccia di un "
colpo pesante".
Dall'
agenda continentale odierna, occhi, nell'Eurozona, sui PMI servizi e composito alle 10.00 nonché sui prezzi al consumo alle 11.00 mentre alle 14.20 parlerà il membro BCE e capoeconomista
Philip Lane.
Forex, materie prime e tassi
L'
Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,47%. Deciso balzo in alto dell'
oro (+2,61%), che raggiunge 4.032,8 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 96,13 dollari per barile.
Retrocede di poco lo
spread, che raggiunge quota +110 punti base, mostrando un piccolo calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,40%.
Gli indici
Nello scenario borsistico europeo resistente
Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,34%,
Londra avanza dello 0,26%, e si muove in modesto rialzo
Parigi, evidenziando un incremento dello 0,30%.
Segno più per il listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dello 0,95%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share continua la giornata in aumento dello 0,94%.
Guadagni frazionali per il
FTSE Italia Mid Cap (+0,5%); consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (+0,12%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Unicredit (+2,55%),
Intesa Sanpaolo (+2,51%),
BPER Banca (+2,39%) e
Unipol (+2,22%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Ferrari, che ottiene -2,51%.
Si concentrano le vendite su
Stellantis, che soffre un calo dell'1,94%.
Vendite su
Leonardo, che registra un ribasso dell'1,92%.
Seduta negativa per
Avio, che mostra una perdita dell'1,69%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Alerion Clean Power (+4,69%),
Banco Desio (+2,33%),
Ferretti (+2,21%) e
Credem (+1,78%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Revo Insurance, che ottiene -1,30%.
Contrazione moderata per
Ascopiave, che soffre un calo dell'1,02%.