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Mercato: NYSE
valuta in USD
Ultimo aggiornamento: 13/05/2026 1.00Dati differiti di 15 minuti.
Sostanzialmente invariata la seduta per Chemed, che chiude le contrattazioni sui valori della vigilia. L'analisi settimanale del titolo rispetto all'S&P-500 mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa di Chemed, che fa peggio del mercato di riferimento.
Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte da Chemed restano ancora lette in chiave positiva. Gli indicatori di breve periodo evidenziano una frenata della fase di spinta in contrasto con l'andamento dei prezzi per cui, a questo punto, non dovrebbero stupire dei decisi rallentamenti della fase rivalutativa in avvicinamento a 423,8. Il supporto più immediato è stimato a 417,6. Le attese sono per una fase di assestamento tesa a smaltire gli eccessi di medio periodo e garantire un adeguato ricambio delle correnti operative con target a 415,5, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.
Mani forti non stanno operando su Chemed visto che i volumi giornalieri pari a 248.517 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 254.060. Il rischio d'investimento risulta piuttosto contenuto alla luce del basso livello della volatilità intraday pari a 2,133, che sta ad indicare un trend alquanto stabile del titolo. Si delinea uno scenario particolarmente indicato per quegli investitori che desiderano ottenere dei profitti anche non troppo elevati, senza però incorrere in un elevato rischio di perdita.